Il boss dei Casalesi Zagaria minaccia il suicidio: rafforzata la videosorveglianza

Il boss dei Casalesi Zagaria minaccia il suicidio: rafforzata la videosorveglianza

“Non è insofferenza a un sistema che non riesce a controllare, – dice l’avvocato Lettieri- bensì una protesta contro una restrizione che lo vessa impedendogli anche l’esercizio dei diritti costituzionalmente garantiti”


zagaria

MILANO – L’ex boss dei Casalesi Michele Zagaria torna a far parlare di sè. L’uomo, detenuto nel carcere di Milano Opera- avrebbe manifestato tendenze suicide: nella sua cella è stata infatti rafforzata la video sorveglianza; ora è controllato anche quando va in bagno. «Non è insofferenza a un sistema che non riesce a controllare, – dice Barbara Lettieri, l’avvocato che gli cura gli aspetti legati all’esecuzione della pena – bensì una protesta contro una restrizione che lo vessa impedendogli anche l’esercizio dei diritti costituzionalmente garantiti come studio, salute, cura, socialità e lavoro».

Secondo quanto si è appreso e riportato da ilmattino.it- il rafforzamento del sistema di video sorveglianza nella cella dove Zagaria è detenuto, è già attivo da qualche mese. «A causa dell’aggravarsi della situazione, – fa sapere l’avvocato Lettieri – ho intrapreso una fitta interlocuzione con il provveditore, il garante comunale regionale e nazionale».

«Ho interessato il magistrato di sorveglianza ed attendo di essere ricevuta dalla direzione del carcere», ha detto ancora il legale di Zagaria.

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