La lettera prima del triste gesto: chiede perdono poi da fuoco all’auto

La lettera prima del triste gesto: chiede perdono poi da fuoco all’auto

Salvio, come lo chiamavano amici e parenti, lascia due figli, ai quali chiede perdono all’interno della sua lettera.


la lettera

ORTA DI ATELLA – La lettera prima del triste gesto: chiede perdono poi da fuoco all’auto con il gas, muore carbonizzato. Questa è la triste fine di Salvatore Avellino detto Salvio, di Orta di Atella. Una nuova tragedia ha sconvolto tutto il paese lasciando i cittadine sgomenti da questo triste gesto. L’uomo è stato ritrovato carbonizzato nella sua Peugeot grigia in via Clanio, intorno alle 8.00 del mattino.

Sul posto sono intervenuti i vigile del fuoco di Marcianise e i Carabinieri della stazione locale che hanno solo potuto costatare il decesso. Stando alla prima ricostruzione dell’accaduto sembrerebbe che Salvatore si sia servito di una bombola del gas per far si che il veicolo prendesse fuoco.

Ad avvalorare la tesi del suicidio è stata una lettera lasciata sul profilo facebook dall’uomo, prima di morire. Salvio, come lo chiamavano amici e parenti, lascia due figli, ai quali chiede perdono all’interno della sua lettera.

Salvatore parla di fine e di sconfitta: “Tutto ha una fine nulla dura in eterno.  Non chiedo comprensione a nessuno ne voglio giustificare il mio gesto, come ogni decisione che si prende ha le sue motivazioni. La mia scaturisce dalla completa sconfitta che mi sono procurato nella mia vita…”

Continua dichiarandosi circondato da un vuoto che nessuno può riempire, poi l’appello ai figli: “La cosa più bella e importante della mia vita è stato generare i miei due figli, Giuseppe e Alessandra, ai quali non ho dimostrato nulla meritandomi un’altra sconfitta. Chiedo perdono a loro che non hanno nessuna colpa”

Tanti sono stati i messaggi d’affetto lasciati nei commenti al post.

la lòettera

 

LEGGI ANCHE –> Da fuoco all’auto con il gas: ritrovato uomo carbonizzato