La caldaia non funziona, migranti tengono in ostaggio due operatori

La caldaia non funziona, migranti tengono in ostaggio due operatori

I due, un mediatore culturale ed un contabile sono stati anche minacciati di morte


migranti

CASAL DI PRINCIPE – I carabinieri della compagnia di Casal di Principe, hanno proceduto all’arresto in flagranza dei reati di violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale, di sette cittadini extracomunitari, migranti ospiti del centro di accoglienza temporanea per richiedenti asilo politico gestito dalla cooperativa Quadrelle 2001, in via Campania a Casal di Principe.

Gli arrestati (Diallo Issiaka Mohamed, 19 anni, ivoriano; Traore Abou, 21, ivoriano; Keubemou Giresse Hugor, 25, camerunense; Bah Alfusiney, 19, gambiano; Ciprino Vincent, 29, ghanese; Coulibaly Issa, 22, senegalese; Sowa Stephen, 24, ghanese) sono stati identificati e bloccati presso la citata struttura di accoglienza poiché, a seguito dell’intervento dei militari dell’Arma, giunti sul posto su richiesta del mediatore culturale e del contabile per la predetta cooperativa, sono risultati colpevoli di aver rinchiuso, all’interno della struttura, i due denuncianti, minacciandoli di morte e spintonandoli.

Il malcontento, sfociato nel comportamento violento contro i denuncianti è da ricondurre al malfunzionamento di una caldaia. Solo grazie all’intervento dei militari, nonostante la resistenza posta in essere dagli arrestati, le vittime sono riuscite ad uscire dallo stabile. Gli arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.

FOTO DI REPERTORIO

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