Minorenne esorcizzata a Casapesenna: sotto accusa genitori, servizi sociali e forze dell’ordine

Minorenne esorcizzata a Casapesenna: sotto accusa genitori, servizi sociali e forze dell’ordine

Dalle prime indagini erano tutti informati sui fatti


CASAPESENNA – Il caso è stato scoperto grazie ad un’inchiesta portata avanti da Le Iene, una ragazza di tredici/quattordici anni sarebbe stata vittima di alcuni atti considerati satanici e scabrosi per il popolo e la cultura italiana. Una storia incredibile, ai limiti del normale, la minorenne soffrirebbe di un disturbo di conversione dovuto ad un trauma avuto nell’infanzia, portata dai genitori ad una preghiera di guarigione da Don Michele Barone,  prete di Casapesenna ha iniziato a soffrire sempre di più.

Il prete, dopo aver visitato la piccola, immediatamente “avrebbe scoperto” che la 13enne fosse posseduta dal demonio e quindi di lì si sarebbe dato inizio ai suoi riti di esorcismo. Riti che consistevano in preghiere liberatorie e pestaggi. Capelli tirati, testa sotto i piedi, ed un orecchio deformato a causa delle tante, troppe botte. La piccola, in seguito alle tante percosse ha chiesto aiuto alla sorella dicendo che Don Michele le stava facendo del male e di essere portata in ospedale. Ma è proprio qui che alla sorella viene impedito di vedere la piccola perchè a detta dei genitori e del prete, sarebbe proprio lei la causa del male della piccola in quanto è omosessuale. Il prete è stato sospeso qualche giorno fa dalla diocesi di Aversa, ed ora i genitori rischiano di perdere il suo affidamento, a breve inizieranno le acquisizioni di atti e gli interrogatori. Al termine degli accertamenti, se si dovessero riscontrare condotte che hanno leso la ragazzina, la procura per i minori potrebbe disporre il trasferimento della piccola in una casa famiglia. Sotto accusa anche servizi sociali, e forze dell’ordine che sembrano che siano stati da sempre al corrente della situazione e di aver coperto il sacerdote.