Napoletani scomparsi in Messico, forse coinvolta la polizia locale

Napoletani scomparsi in Messico, forse coinvolta la polizia locale

A valutare questa ipotesi la Procura Generale del Messico


napoletani

MESSICO – Nel caso di scomparsa dei tre napoletani in Messico, di cui non si hanno più notizie da 20 giorni, potrebbe essere coinvolta la polizia locale.

NAPOLETANI SCOMPARSI IN MESSICO

napoletaniA dirlo è la stessa Procura Generale messicana che, su richiesta dell’ambasciata italiana, sta verificano l’eventuale coinvolgimento della polizia locale.

Il segretario generale del governo, Roberto Lopez, ha detto all’agenzia di stampa Reuters che i tre uomini, Raffaele e Antonio Russo e Vincenzo Cimmino sono stati fermati da alcuni poliziotti in una stazione di servizio a Tecalitlan.

Antonio prima di sparire sarebbe riuscito a mandare un messagio whatsapp al fratello Daniele, anche lui in Messico, dicendo di essere stato intercettato da alcuni poliziotti in motocicletta che li hanno costretti a segurli.  Le autorità messicane stanno ora vagliando questa ipotesi.