Qualiano, restyling Piazza D’Annunzio: la pioggia non ferma la prima picconata

Qualiano, restyling Piazza D’Annunzio: la pioggia non ferma la prima picconata

QUALIANO – Sotto decine di colorati ombrelli si è tenuta la cerimonia di inizio lavori del restyling ed allargamento di piazza D’Annunzio,


QUALIANO – Sotto decine di colorati ombrelli si è tenuta la cerimonia di inizio lavori del restyling ed allargamento di piazza D’Annunzio, che è iniziata con una picconata simbolica sferrata dal sindaco Ludovico De Luca. Tanti i cittadini comuni, che hanno voluto partecipare all’importante momento, che ha come importante obiettivo la rinascita di un luogo caro a tutti i qualianesi, proprio perché è stata la prima piazza del paese.

E’ un’opera che viene realizzata, per dare maggior decoro alla città di Qualiano, sarà davvero un salotto questo spazio.- ha avuto modo di sottolineare nel suo intervento il sindaco Ludovico De Luca– Ringrazio l’assessore Morgera, per la tenacia, che ha avuto, per fare arrivare a destinazione questo progetto. Questa è un’opera, che viene da lontano ed ora ritornerà ad accogliere le persone non le macchine. La nuova storia di Qualiano inizia con il rifacimento della piazza più antica, simbolo del nostro paese”.

Presenti alla cerimonia Don Lello Marino, della Chiesa di Santo Stefano, che affaccia su piazza D’Annuncio, il sindaco Ludovico De Luca, l’assessore ai Lavori pubblici Davide Morgera, il vicesindaco Antonio Castaldo, gli assessori Valentina Biancaccio ed Alessia Fioretto, i consiglieri comunali Salvatore Apostoli, Giovanna Giglio e Pasquale Liccardo, i Carabinieri della Stazione di Qualiano, lo staff dell’Ufficio Tecnico Comunale e tanti altri cittadini, che non hanno voluto mancare l’importante appuntamento di essere testimoni dell’inizio di una nuova vita per l’importante piazza del centro storico cittadino.

In primavera, a completamento dei lavori di ampliamento e restyling, come recita il manifesto, questa piazza sarà davvero più bella, più vivibile e più accogliente.

COMUNICATO STAMPA