Sparatoria a Varcaturo: Pellecchia si salva dall’agguato

Sparatoria a Varcaturo: Pellecchia si salva dall’agguato

Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Giugliano. Al momento non è esclusa nessuna pista


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GIUGLIANO – Agguato fallito a Varcaturo. Questa mattina intorno alle 10.30, in Via Ripuaria, Giuseppe Pellecchia 36enne già noto alle forze dell’ordine è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco esploso da ignoti arrivati a bordo di una Fiat Punto nera. Pellecchia è stato ferito ad un braccio e non è in pericolo di vita, attualmente ricoverato all’ospedale “San Giuliano”, di Giugliano. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Varcaturo guidati dal maresciallo Procolo Petrungaro e i militari dell’arma della compagnia di Giugliano diretti dal capitano Antonio De Lise. Per gli investigatori, pur non tralasciando nessun elemento, neppure quelli apparentemente insignificanti o scollegati, alla base dell’episodio di cronaca potrebbe esserci un regolamento di conti.

Giuseppe Pellecchia si trovava all’ingresso dell’asse mediano di Varcaturo, zona in cui svolgeva la sua attività di contrabband0 di sigarette quando è stato raggiunto dall’auto con a bordo alcune persone che poi hanno fatto fuoco. Il 36enne abilmente è riuscito a trovare riparo in un’abitazione in via Ripuaria. Sul posto sono giunti i soccorsi del 118 che hanno medicato l’uomo e lo hanno trasferito in ospedale. Giuseppe Pellecchia è già noto agli onori della cronaca. Nel 2004 fu arrestato dalla Squadra mobile di Napoli per estorsione. Secondo la Questura, l’indagato, con un complice, avrebbe taglieggiato un commerciante di Melito. Pellecchia avrebbe chiesto per conto degli ”amici di Melito” il pagamento di una tangente in cambio della ”tranquillità”. La polizia a seguito di una breve indagine sarebbe riuscita a sorprendere in flagranza di reato Pellecchia mentre cercava di riscuotere la tangente dal titolare dell’impresa commerciale.