Strage familiare a Cisterna, il timore della piccole: “Papà è ossessionato dalla mamma”

Strage familiare a Cisterna, il timore della piccole: “Papà è ossessionato dalla mamma”

L’avvocato della donna, ricoverata in fin di vita in ospedale, ricorda le paure delle piccole vittime


CISTERNA DI LATINA – Un tragico evento ha scosso tutta la comunità di Cisterna di Latina e con essa anche tutto il territorio nazionale. Un uomo che si spinge oltre quanto doveva, un uomo preso da ira e follia, un uomo che ha posto fine alla sua vita e quelle delle sue due figlie dopo aver gravemente ferito la moglie con la pistola: una strage immane.

Tutto inizia quando il 4 settembre l’uomo aggredì la moglie prima davanti ai colleghi, sul posto di lavoro, allo stabilimento Findus, poi nella stessa giornata a casa, davanti alle figlie. La denuncia non fu mai fatta e l’uomo si impegnò ad andare da uno psicologo e a frequentare un percorso genitoriale, ma purtroppo ciò che è avvenuto lascia intendere come l’uomo non sia mai riuscito a controllarsi.

L’avvocato della donna, ora ricoverata in ospedale in fin di vita, ricorda la paura delle piccole vittime: “Il padre quando chiamava, chiedeva sempre della mamma, era ossessionato da lei e soprattutto dalla sua gelosia”. Anche gli assistenti sociali ricordano la volontà da parte delle figlie di non voler vedere loro padre, proprio per timore e paura.