Truffa sulle case a Gallipoli, si pagava ma la casa non esisteva: nei guai 2 persone

Truffa sulle case a Gallipoli, si pagava ma la casa non esisteva: nei guai 2 persone

Una comitiva proveniente dalla provincia di Frosinone si e’ accorta che l’appartamento pubblicizzato in rete non esisteva dopo aver versato una caparra di circa 500 euro


gallipoli

CASERTA – La truffa avveniva su Internet con offerte vantaggiosissime. Ma una volta intascata la caparra, sparivano. La frode è stata scoperta dal commissariato di Gallipoli che ha prontamente denunciato le due persone. E’ quanto accaduto lo scorso agosto ad una comitiva proveniente dalla provincia di Frosinone e giunta in località Baia Verde, si e’ accorta che l’appartamento pubblicizzato in rete non esisteva e che l’inserzionista si era reso irreperibile dopo aver intascato una caparra di circa 500 euro.

Gli agenti sono riusciti a identificare il truffatore, un ventiseienne della provincia di Caserta, che aveva agito sotto falso nome. Altro caso analogo ha riguardato un turista romano che, sempre nel mese di agosto, aveva selezionato un B&B nella zona di Lido San Giovanni, a Gallipoli, versando, con bonifico bancario, un acconto di 350 euro a un truffatore, anche lui individuato dalla agenti di polizia: un uomo di 53 anni del Casertano.

Altre tre persone sono state denunciate per truffe online: una napoletana e il figlio per la vendita online di un oggetto (una scheda elettronica) di 255 euro, mai recapitata al compratore; una romena di 44 anni, residente a Roma, che utilizzava il metodo del cosiddetto “phishing”, la truffa informatica che si realizza con l’invio a pioggia di mail fraudolente, recanti i loghi contraffatti di banche. Un utente aveva incautamente inserito i propri dati personali e bancari nei campi del falso sito e si era visto sottrarre circa 600 euro dalla propria carta prepagata.

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