A Mugnano oggi scuole aperte, Sarnataro: “Nostra decisione giusta”

A Mugnano oggi scuole aperte, Sarnataro: “Nostra decisione giusta”

“La nota della protezione civile di ieri è troppo vaga e ambigua”, ha aggiunto il primo cittadino


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MUGNANO – In merito alle numerose polemiche di ieri circa la decisione del sindaco Luigi Sarnataro di tenere per la giornata di oggi le scuole aperte, in controtendenza con le scelte di numerosi comuni dell’area nord di Napoli, il primo cittadino chiarisce quanto segue:

“In questi giorni di emergenza neve e gelo nessuna decisione è stata presa a cuor leggero o lasciata al caso. La decisione di riaprire le scuole nella giornata di oggi è frutto di un’attenta analisi delle previsioni metereologiche e della nota della Protezione Civile Regionale. Le condizioni meteo di stamani hanno confermato la nostra tesi, dimostrando che non vi era alcuna necessità di interrompere per un altro giorno le attività didattiche. La comunicazione arrivataci ieri dalla sala operativa della Protezione Civile Regionale era alquanto ambigua e poco chiara. Parlava infatti, genericamente, di fenomeni nevosi presenti praticamente ovunque, senza alcuna distinzione tra le aree di pianura, montagna e collina, in netto contrasto con le previsioni metereologiche che invece prevedevano un innalzamento delle temperature sui nostri territori. E’ evidente che la scelta di diramare una nota così vaga sia dovuta unicamente alla polemica sorta nei giorni scorsi con il sindaco di Napoli Luigi De Magistris.  Il risultato è stato un inutile allarmismo, se non una vera e propria psicosi, che ha spinto molti miei colleghi a decidere per la chiusura delle scuole. La mia Amministrazione, d’altro canto, ha deciso che, polemica De Magistris a parte, non era assolutamente necessario assumere un provvedimento del genere. Mi auguro che per il futuro la Protezione Civile non si faccia incastrare da ulteriori diatribe e mandi comunicazioni più dettagliate, in modo tale che tutti i sindaci possano prendere le giuste decisioni senza essere influenzati dall’umore giornaliero di qualche sindaco o funzionario”