Appiccò un incendio in piena emergenza roghi, condannato il piromane

Appiccò un incendio in piena emergenza roghi, condannato il piromane

TORRE DEL GRECO – Leonardo Orsino, responsabile  dell’incendio che ha distrutto circa un ettaro di vegetazione all’interno del Parco del Vesuvio, a


TORRE DEL GRECO – Leonardo Orsino, responsabile  dell’incendio che ha distrutto circa un ettaro di vegetazione all’interno del Parco del Vesuvio, a Torre del Greco, la scorsa estate, è stato condannato a quattro anni e mezzo di reclusione. A prendere la decisione il gup del tribunale di Torre Annunziata, Antonio Fiorentino, ha accolto la tesi dell’accusa. Il giovane macellaio piromane ha pianto in aula dicendo «non sono un mostro, non sono un piromane. Non sarei stato capace di fare del male alla mia famiglia. Non avrei mai fatto una cosa del genere». Le sue dichiarazioni, però, non hanno convinto l’accusa, rappresentata in aula dalla pm Antonella Lauri. Il ragazzo, oggi 25enne, è stato incastrato dalle conversazioni tra la zia e altri parenti. La donna, al telefono, era preoccupata della cattiva influenza del giovane macellaio sul figlio 15enne. «Lui. diceva la zia- stava lì e osservava le fiamme divampare. E’ stato quello scemo di Leonardo, poteva uccidere la madre» mentre lo diceva, la donna ignorava che il suo telefono fosse intercettato dall’Antimafia per altre vicende, di cui tutt’ora non si sa nulla. I fatti risalgono alla notte fra il 13 e il 14 luglio scorsi.

Sulla devastante emergenza della scorsa estate- ricorda ilmattino.it- stanno ancora lavorando tre Procure (Torre Annunziata, Nola e Napoli), ma per ora sono stati scoperti e condannati per incendio boschivo solo i due piromani, presunti responsabili di altrettanti roghi.

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