Boutique del falso, 20mila capi contraffatti: al lavoro immigrati irregolari

Boutique del falso, 20mila capi contraffatti: al lavoro immigrati irregolari

Le fiamme gialle hanno individuato 20 operai bengalesi: 8 “a nero” e 4 senza permesso di soggiorno


OTTAVIANO – Boutique del falso, 20mila capi contraffatti: al lavoro immigrati irregolari. Nel quadro della costante attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione dei fenomeni della contraffazione e del sommerso d’azienda e da lavoro, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un controllo ad una ditta di Ottaviano operante nel  settore della produzione di abbigliamento.

In particolare, i militari della compagnia di Ottaviano, nel corso di un’attività info-investigativa, hanno individuato un opificio industriale all’interno del quale era impiegata manodopera “in nero”. Durante l’intervento i finanzieri hanno identificato 20 lavoratori di etnia bengalese, intenti nella realizzazione di capi di abbigliamento riproducenti noti marchi contraffatti. Nel corso dei controlli 8 lavoratori sono risultati impiegati “in nero” mentre 4 erano addirittura privi del permesso di soggiorno e quindi irregolari nel territorio italiano.

Al termine delle operazioni di servizio, i finanzieri hanno sequestrato 19.724 articoli contraffatti, segnalato agli uffici competenti gli operai irregolari denunciando 5 responsabili all’autorità giudiziaria competente. L’attività di servizio eseguita nello specifico comparto testimonia, ancora una volta, il costante impegno profuso dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli sul territorio a contrasto dei  comportamenti che minano la sana e leale concorrenza tra imprenditori onesti.