Deteneva illegalmente un esemplare di specie protetta: denunciato

Deteneva illegalmente un esemplare di specie protetta: denunciato

Le persona identificata quale possessore veniva deferita alla Procura della Repubblica competente per detenzione di animali protetti


NAPOLI – il Reparto Operativo Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Napoli congiuntamente alle Guardie Giurate Zoofile del’ ENPA (ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI) dopo alcune segnalazioni pervenute ai rispettivi comandi relative alla detenzione di animali protetti hanno messo in atto l’operazione “GHEPPIO” . I Carabinieri con le Guardie Zoofile si portavano in Napoli alla Via delle Murelle presso un’attività commerciale per effettuare i controllo della segnalazione, ove dopo un accurato accertamento rinvenivano un Gheppio (FALCO delle specie
Tinnuculus famiglia dei FALCONIDI), specie protetta dalla Convenzione di Washington rinchiuso in una gabbia. A tal punto veniva identificato il detentore N.G. dell’animali in suo possesso che al riguardo non è stato in grato di dimostrare nè l’origine né la provenienza della detenzione dell’esemplare, nonché non aveva in suo possesso il documento C I T E S. A tal punto il personale procedeva immediatamente al sequestro dell’animale trasferendolo immediatamente presso il Presidio Ospedaliero Veterinario di Napoli ASL NA/ 1 (ex Frullone), per i dovuti controllo dovute ed in qualità di custode giudiziario temporaneo.

Si fa presente che il Gheppio, al momento del ritrovamento, non era inanellato ed era costretto a vivere in una gabbia non idonea all’etologia naturale di questo animali. Le persona identificata quale possessore veniva deferita alla Procura della Repubblica competente per detenzione di animali protetti ai sensi legge 157/92. Il Vice Capo Nucleo della guardie zoofile ENPA di Napoli SALZANO Giuseppe ringrazia il nucleo Operativo Radiomobile dell’Arma dei Carabinieri di Napoli che in ogni evenienza e circostanza sono sempre disponibili ed operativi per il benessere del mondo animali. L’ ENPA di Napoli fa presente che in questo periodo di migrazione è sempre più frequento il
fenomeno di uccellagione da parte di questi animali indifesi che cadono nelle reti dei bracconieri uccellatori che per pochi spiccioli mettono al repentagli l’estinzioni di specie protette. Al riguardo il Vice Capo Nucleo Giuseppe SALZANO invita a tutti coloro che siano in possesso di notizie del genere a segnalarle alle autorità locali per prevenire e contrastare tale fenomeno.

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