La lucida follia di Luigi Capasso: aveva lasciato un assegno per i funerali di tutta la famiglia

La lucida follia di Luigi Capasso: aveva lasciato un assegno per i funerali di tutta la famiglia

Nelle lettere scoperte nel suo appartamento il carabiniere ha spiegato ai familiari il motivo del suo folle gesto, oltre a 10 mila per le esequie delle sue bambine


CISTERNA DI LATINA – Luigi Capasso aveva pianificato tutto nei minimi dettagli. Nessun raptus di follia, gesto impulsivo o scatto di ira. Non voleva lasciare tracce: nè di se stesso nè della sua famiglia. Nessun sopravvissuto. Ha ucciso le sue figlie una volta entrato in casa, subito dopo aver aggredito e sparato alla moglie, Antonietta Gargiulo, sottraendole le chiavi di casa. Dopo una lunga “trattativa”  di 9 ore con le forze dell’ordine, ancora all’oscuro della tragedia già consumata, ha deciso di togliersi la vita con un colpo in bocca, nella camera da letto dove giaceva priva di vita la sua figlia più piccola che lui stesso aveva ucciso diverse ore prima.

LA SCOPERTA NEL SUO APPARTAMENTO

Nell’alloggio dove l’appuntato dei carabinieri dimorava, dopo essere stato cacciato di casa dalla moglie,  gli inquirenti hanno trovato una busta di carta grande. All’interno il carabiniere aveva riposto altre cinque buste più piccole ognuna delle quali era indirizzata ad uno dei suoi famigliari. In queste lettera l’uomo si è rivolto ai genitori ed ai suoi fratelli, spiegando i motivi del suo gesto e della sua scelta di voler cancellare ogni traccia della sua famiglia. Capasso però non si è limitato  a scrivere una lettera di addio, ma  nelle buste sono persino stati ritrovati degli assegni indirizzati ad i fratelli. Aveva deciso che ad ognuno di loro spettasse una parte del denaro che ancora aveva a disposizione. Una sorta di “disposizione testamentaria” per indirizzare i suoi famigliari su tutte le questioni che sarebbero sorte post – mortem dell’uomo: la vendita della casa di Cisterna nella quale aveva vissuto con la sua famiglia, la disdetta dei contratti del gas e della fornitura elettrica.
Ma la lucida follia di Capasso non si arresta qui:  in una busta, è stato ritrovato un assegno da 10.000 euro che il carabiniere omicida aveva destinato al pagamento dei funerali per se stesso, per le bimbe e per la moglie. Ha lasciato disposizioni in merito al fratello chiedendo che venissero utilizzati quei soldi per il rito funebre. Tutto il materiale è ora sotto sequestro. Una strage premeditata forse ideata in seguito a quando lo scorso settembre la moglie, dopo essere stata aggredita prima davanti ai colleghi e poi in presenza delle figlie, era riuscita a presentare un esposto contro il marito alla questura di Latina.

Le esequie di Luigi Capasso di svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa Missionari dei Sacri Cuori a Secondigliano (Napoli). Per volontà dei familiari, invece, sono ancora da decidere i funerali di Alessia e Martina.