Uccisione di Emanuele “Pisellino”: individuati i probabili killer

Uccisione di Emanuele “Pisellino”: individuati i probabili killer

Continuano le indagini che sembrerebbero portare alla luce i colpevoli della morte del 19enne


NAPOLI – Sarebbero stati individuati i killer di Emanuele Errico detto “Pisellino”, il ragazzo 19enne ucciso giovedì 26 aprile nel rione Conocal di Ponticelli.

La vittima 19enne era un pregiudicato ed era stato sottoposto agli arresti domiciliari per droga. L’agguato è avvenuto avvenuto poco prima delle 20 in via Al Chiaro di Luna. Emanuele era in compagnia di un amico, Rosario Ciro Denaro, 30 anni, anche lui della zona, quando alcune persone hanno aperto il fuoco. I killer sembrerebbero legati, come riporta cronachedellacampania.it, alla camorra di Volla. Il 19enne avrebbe infatti pagato con la sua stessa vita l’affronto fatto ad alcuni pregiudicati di Volla, che lo avrebbero poi ucciso.

La probabile scoperta sarebbe avvenuta grazia alla lettura da parte degli investigatori del suo cellulare, da cui si è emerso un messaggio di qualcuno di cui si fidava che gli avrebbe dato appuntamento quella sera. Un appuntamento per chiarire la situazione con quelli di Volla in cui il ragazzo si è recato senza compagnia. Quando si è reso conto della situazione ha cercato di fuggire ma è stato colpito alla schiena ed è deceduto mentre entrava in sala operatoria.

Gli investigatori tra l’altro non sono convinti che chi ha ucciso Errico fosse andato lì con quel compito. E’ probabile che volesse solo infliggergli una lezione, gambizzarlo. Ma Emanuele è scappato e lui ha sparato. Non ha mirato alle gambe perché, probabilmente non essendo un professionista, non le avrebbe colpite e allora ha mirato al bersaglio grosso, uccidendolo.