20 anni di violenze alla moglie, dopo una condanna torna per vendicarsi: arrestato

20 anni di violenze alla moglie, dopo una condanna torna per vendicarsi: arrestato

L’uomo adesso è stato arrestato e costretto al regine dei domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del giudizio


AVERSA\TEVEROLA – 20 anni di violenze alla moglie, dopo una condanna torna per vendicarsi: arrestato. Fermato, dagli agenti del commissariato di polizia di Aversa, Vito Murgia 52enne accusato di Stalking nei confronti della sua ex moglie.
Nonostante siano passati ben sei anni dalla prima condanna a suo carico, per aver fratturato la mano della coniuge, Murgia ha continuato a perpetuare numerose violenze morali nei confronti della vittima.

Circa 20 anni di matrimonio passati ad abusare della consorte con sopraffazioni e minacce di morte, che non si sono fermate neanche dinanzi alla nascita dei figli.
Nel 2012 l’uomo è arrivato al culmine, costringendo la donna a denunciare le aggressioni a suo carico. Una disperata richiesta d’aiuto che ha portato prima all’arresto del suo aguzzino e poi ad una condanna di sei mesi di reclusione.

Pare, però, che la pena inflitta al 52enne abbia fatto scattare in lui una forte sete di vendetta. Murgia dopo aver scontato la condanna sembrerebbe diventato ancora più violento nei confronti dell’ex tanto da importunarla e aggredirla in diverse occasioni.

Nel giugno 2015 il condannato fu sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Caserta, provvedimento però revocato a febbraio di quest’anno.
Appena preso notizia della revoca l’uomo ha ripreso ulteriormente ad importunare la vittima nella sua nuova abitazione a Teverola.

La situazione, nel tardo pomeriggio di mercoledì, è degenerata fino a che non è stato necessario l’intervento della polizia per sventare l’ennesima drammatica aggressione.
L’uomo adesso è stato arrestato e costretto al regine dei domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del giudizio.