Giugliano, blitz dei carabinieri: irruzione nelle case dei migranti in fascia costiera

Giugliano, blitz dei carabinieri: irruzione nelle case dei migranti in fascia costiera

Controlli sui permessi di soggiorno, sequestrati numerosi mezzi


GIUGLIANO – Blitz dei carabinieri della compagnia di Giugliano tra i migranti in fascia costiera, agli ordini dl capitano Antonio De Lise i militari stanno controllando uomini, abitazioni e mezzi di locomozione nelle immediate vicinanze dell’Hotel Panorama, dove alcune settimane fa a seguito di una rissa tra extracomunitari un’auto fu data alle fiamme. I controlli sono mirati ai permessi di soggiorno e alle condizioni di sovraffollamento nelle tante piccole abitazioni presenti nelle strade adiacenti, in una di queste, un monolocale, i carabinieri hanno trovato l’intestatario che conviveva con 5 bambini e 6 donne, tutte risultate esercitanti la prostituzione.

Molti degli esaminati sono risultati privi di permesso di soggiorno e dunque irregolari sul territorio italiano. Le case risultato intestate a proprietari tutti giuglianesi, si attendono gli operatori dell’Enel per verificare la presenza di allacci abusivi e i vigili urbani per verificare i permessi edilizi. Tra le abitazioni ispezionate anche quella già in uso a Ciro Guarente, ex marinaio in carcere per l’omicidio di Vincenzo Ruggiero.

Sotto esame anche i mezzi di trasporto, in particolar modo ciclomotori, utilizzati dai migranti: almeno 20 sono risultati senza targa e sprovvisti di assicurazione, per loro scatta il sequestro. Negli ultimi tempi si sono registrati numerosi episodi di violenza tra bande, a Lago Patria durante l’ennesima rissa un uomo staccò a morsi il dito della mano di un rivale.

I controlli proseguiranno nel corso della mattinata nelle tante abitazioni presenti, anche alla ricerca di eventuali soggetti pericolosi: proprio a Licola fu arrestato il mese scorso il terrorista gambiano Alagie Touray che progettava un attentato in Italia.