“Nessuna violenza, la donna era consenziente”: le parole dei 5 indagati per le accuse della turista

“Nessuna violenza, la donna era consenziente”: le parole dei 5 indagati per le accuse della turista

I ragazzi sono stati ascoltati dal pm di Torre Annunziata


nessuna violenza

SORRENTO – “Nessuna violenza, la donna era consenziente”: gli indagati dello stupro avvenuto all’Hotel Alimuri di Meta (estraneo ai fatti) davanti all’interrogatorio del pm hanno affermato che la donna, “vittima della violenza”, sarebbe stata consenziente durante il rapporto avvenuto nella struttura. Secondo le denunce poste dalla donna, che hanno scatenato l’ordinanza di custodia cautelare ai danni di Fabio De Virgilio, Antonio Miniero, Gennaro Davide Gargiulo, Raffaele Regio e Francesco Ciro D’Antonio, considerati responsabili di aver dapprima narcotizzato, poi costretto la donna ad avere rapporti sessuali con tutti a bordo piscina. Addirittura Antonio Miniero, il giovane barman di Portici accusato di aver indotto la donna a fare abuso di alcol per stordirla, ha dichiarato di essersi limitato soltanto ad abbracciare la turista inglese di 50 anni, scherzosamente per poi lasciarla lì per fare ritorno a casa dopo lavoro. Ci sono difatti immagini di videosorveglianza che dimostrano che Miniero sarebbe salito sul pullman nella piazzetta di Meta di Sorrento diretto a Portici, luogo in cui vive. Stessa linea anche per Fabio De Virgilio, l’altro barman accusato di aver narcotizzato la donna per poi aver abusato di lei subito dopo, la turista sarebbe andata di sua spontanea volontà con loro, senza alcuna violenza. Gli indagati, sempre durante l’interrogatorio al Ministero, hanno spiegato che la 50enne avrebbe da subito dimostrato un interesse nei confronti del barman. Si dovrà aspettare mercoledì per la decisione del gip, qualora il magistrato dovesse confermare il carcere i cinque indagati faranno ricorso al Tribunale della Libertà.