Parla Ciro Guarente: “Dirò i nomi dei miei complici”

Parla Ciro Guarente: “Dirò i nomi dei miei complici”

Alla vigilia di una richiesta di ergastolo pare che l’uomo si sia deciso a collaborare con la giustizia


ciro guarente

MATERA – Ciro Guarente parla, l’assassino del ventiseienne di Parete Vincenzo Ruggiero: “Sono pronto a dire i nomi di chi mi ha aiutato”. Le indagini si sono concluse ieri sotto la disposizione del pm della Procura di Napoli Nord, Ciro dopo l’interrogatorio ha ammesso di avere avuto alcuni complici e che il fucile glielo abbia dato qualcuno, alla vigilia di una richiesta di ergastolo forse si è deciso a collaborare con la giustizia.

Ciro Guarente aveva dei complici?

Diverse alcune ombre che fanno pensare ad un “aiuto” da parte di terzi, la denuncia della scomparsa di Vincenzo dopo settimane, la testa della vittima che Guarente ha ammesso di aver gettato in mare ma che mai è stata ritrovata, e soprattutto il fucile con il quale sono stati esplosi colpi nei suoi confronti, chi lo ha fornito a Ciro?