Paura nel cantiere, si arrampica su una gru per protestare e minaccia di lanciarsi

Paura nel cantiere, si arrampica su una gru per protestare e minaccia di lanciarsi

Sul posto carabinieri e vigili del fuoco


NAPOLI – La clamorosa protesta è andata in scena questa mattina, quando un uomo si è arrampicato su una alta gru utilizzata nel cantiere della Circumvesuviana presente all’interno del Centro Direzionale di Napoli per appendere uno striscione che denuncia le condizioni di poca sicurezza le difficoltà a percepire il giusto da parte di tanti lavoratori. I presenti raccontano di una persona particolarmente agitata, che avrebbe anche minacciato di gettarsi dalla struttura, alta almeno 20 metri.

Secondo le prime informazioni si tratta di Giovanni D’Errico, acerrano ex dipendente del consorzio unico di bacino non nuovo a questo tipo di gesti clamorosi. “Non dimentichiamo i colleghi assassinati, stipendi arretrati e contributi non versati” è il testo riportato a vernice rossa sul drappo fissato sulla gru. Sul posto sono accorsi carabinieri e vigili del fuoco che stanno provando a far tornare sui suoi passi il protestante: una situazione particolarmente delicata, un tentativo di raggiungere la vetta della gru da parte delle forze dell’ordine potrebbe infatti renderla ancora più tesa. Sotto la gru è stato installato un gonfiabile che potrebbe evitare conseguenze drammatiche qualora D’Errico decidesse di lanciarsi.

Di seguito il video inviato alla nostra redazione da una donna che si trova a poche decine di metri dalla gru:

Protesta sulla gru

SI ARRAMPICA SU UNA GRU E MINACCIA DI LANCIARSI, LA PROTESTA DI GIOVANNII FATTI -> https://goo.gl/egYqTY

Pubblicato da Il Meridiano News su mercoledì 2 maggio 2018