Studenti universitari in visita al 22° gruppo radar di Licola

Studenti universitari in visita al 22° gruppo radar di Licola

Futuri ingegneri alla scoperta dei sistemi di controllo dello spazio aereo


studenti universitari

GIUGLIANO – Martedì 22 Maggio, gli studenti del corso di “Sistemi avionici di navigazione aerospaziale” della facoltà di ingegneria aerospaziale dell’università Luigi Vanvitelli di Aversa (CE), accompagnati dal loro docente, il
Professor Salvatore Ponte, hanno visitato il 22° Gruppo Radar AM di Licola (NA).
Durante la visita, gli studenti hanno potuto avere un’esperienza di contatto diretto con le strumentazioni e gli apparati oggetto del corso di studi universitari e utilizzati dal 22° GrRAM per il controllo dello spazio aereo.
Al termine della visita, il Prof. Ponte ha espresso parole di gratitudine e apprezzamento per il contributo formativo espresso dall’ente che per la prima volta ha aperto le sue porte all’Università.
Il Comandante del 22° GrRAM , Tenente Colonnello Massimiliano Abbate, nel salutare i futuri ingegneri, ha sottolineato l’importanza per il sistema paese della collaborazione tra Università e Aeronautica Militare, rinnovando la disponibilità del Reparto a ospitare in futuro ulteriori eventi formativi.
Il 22° Gruppo Radar insieme al insieme al suo omologo, l’11° Gruppo Difesa Aerea Missilistica Integrata di
Poggio Renatico (FE) è posto alle dipendenze del Reparto Difesa Aerea Missilistica Integrata di Poggio
Renatico (FE).
I due gruppi di difesa aerea operano 24 ore su 24 senza soluzione di continuità per la difesa dello spazio
aereo nazionale con compiti di avvistamento e identificazione di ogni vettore aereo che operi all’interno
dell’Area di Responsabilità, assicurando, altresì, il controllo dei velivoli intercettori chiamati a intervenire in
caso di necessità.
Questo aspetto rappresenta solo una componente del più ampio concetto di Difesa Aerea nazionale, compito
istituzionale dell’Aeronautica Militare, che opera 24 ore su 24 per la sicurezza del Paese e dei cittadini,
garantendo il controllo dello spazio aereo attraverso un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con
quello degli altri paesi appartenenti alla NATO.