Villaricca, il Consiglio comunale dichiara il dissesto finanziario

Villaricca, il Consiglio comunale dichiara il dissesto finanziario

Il provvedimento passa all’unanimità. Il sindaco Punzo: “Oggi si ha la responsabilità e il coraggio di affrontare questa scelta”


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VILLARICCA – Oggi si scrive una pagina buia per il comune di Villaricca, a meno di un mese dal rinvio in Assise dei punti sul Bilancio economico della città, l’Amministrazione dichiara il dissesto finanziario.

“Oggi si ha la responsabilità e il coraggio di affrontare questa scelta, si prendono in considerazione dei fatti appurati e si guarda avanti per risolvere i grossi problemi che ci portiamo alle spalle” ha dichiarato il sindaco Maria Rosaria Punzo durante il consiglio comunale di questa mattina.

Una scelta complicata, votata all’unanimità, quella dell’Amministrazione comunale e dovuta ad oltre quaranta milioni di euro di debiti. La decisione di dichiarare il dissesto è stata definita dalla maggioranza “un’operazione verità”. Tante le cause che hanno portato al maxi debito, tra queste una cattiva gestione delle finanze dell’Ente, la dispersione di fondi destinati al comune e l’altissima evasione fiscale.

La Giunta Punzo con la decisione presa oggi ha voluto creare una frattura con il passato per iniziare con il piede giusto la strada della ripresa. “Si comincia una politica di austerity, dimettersi significherebbe dare il benvenuto a chi, in un modo freddo e glaciale cercherà di risolvere i nostri problemi. L’Amministrazione comunale non si ferma qui, con la stessa passione che ci ha guidato sino ad oggi continueremo il percorso, per Villaricca e per i cittadini villaricchesi”, conclude in Assise l’avvocato Punzo.

Non è un buon periodo per il consiglio comunale cittadino, segno di grande umiltà è stato quello di ammettere le grosse difficoltà che bisognerà affrontare. “Speriamo in una rinascita – affermano i capogruppo di opposizione – il dissesto finanziario rappresenta una frattura tra vecchio e nuovo, lavoreremo insieme per lasciare del buono alle amministrazioni future. Il comune necessita di una riorganizzazione tale da non far sì che tutto ciò possa ripetersi in futuro. Compito dell’Amministrazione deve essere questo: il risanamento”.