Accusata di non essere una buona madre: picchiata a sangue dal marito e dalla suocera

Accusata di non essere una buona madre: picchiata a sangue dal marito e dalla suocera

La povera donna era accusata di trascurare il bambino appena nato


VIETRI SUL MARE – L’arrivo di una nuova vita si inserisce tra i momenti più belli di una coppia. Ma non è stato così per una 32enne salernitana, picchiata a sangue dal marito e dalla suocera perché accusata di non essere una buona madre nei confronti del piccolo appena nato. La donna, che viveva con il marito a Vietri sul Mare, non è riuscita più a sopportare le aggressioni ricevute e si è recata presso il centro antiviolenza di Torrione, chiedendo aiuto.

Le violenti aggressioni sono iniziate, come riporta il mattino.it, 15 giorni dopo il parto quando la donna era in casa con il piccolo ed è stata aggredita dal marito, 41enne, che l’ha colpita al volto e l’ha spintonata fino a farla cadere sul letto. In quel frangente è arrivata anche la suocera che ha “aiutato” il figlio dandole un violento schiaffo. Pochi giorni dopo si è registrato il secondo e più violento episodio: la 32enne era accusata di trascurare il bambino, in quanto era intenta a perdere tempo nel pulire casa invece di dar da mangiare al piccolo.

La donna è riuscita a liberarsi dai suoi aggressori: è infatti tornata nella piana del Sele, a casa dei suoi genitori insieme al piccolo. Su quanto accaduto la Procura ha aperto un fascicolo.