Attentato con pacco bomba, si segue la pista professionale

Attentato con pacco bomba, si segue la pista professionale

Nuove ipotesi riguardo l’identità del mandante dell’attentato all’avvocato


SALERNO – Proseguono le indagini sul tentato omicidio di Giampiero Delli Bovi, l’avvocato 29enne di Montecorvino Rovella, vittima di un attentato lo scorso lunedì mattina e rimasto gravemente ferito nel cortile della sua abitazione. L’uomo è stato ferito dallo scoppio di un pacco bomba, ha perso l’uso delle mani e presenta ancora problemi di udito. Fortunatamente è uscito dalla terapia intensiva ed è stato trasferito nel reparto di chirurgia dell’ospedale Ruggi di Salerno.

La prima pista presa in considerazione è quella professionale. Tutte le pratiche in corso dell’avvocato civilista sono state poste sotto sequestro, prestando maggiore attenzione a quelle riguardanti le questioni patrimoniali, solitamente motivo di disputa tra le parti. L’ipotesi è quella di una vendetta scatenata dal fatto che l’avvocato avrebbe potuto toccare il patrimonio di qualcuno.

La pista politica, inizialmente considerata poiché il giovane è collaboratore del neo sindaco di Montecorvino, è stata totalmente accantonata mentre si continua a indagare anche sulla vita sentimentale della vittima. Delli Bovi vive con i suoi genitori ed è fidanzato con una ragazza che lavora in Sardegna. Gli investigatori hanno sequestrato telefono e computer per ricostruire le sue relazioni personali e verificare se potrebbero esserci collegamenti tra queste e l’attentato.

Indagini ancora in corso dei carabinieri che aspettano che il giovane migliori le sue condizioni di salute per poterlo ascoltare e avere la sua versione dei fatti. Attualmente hanno già preso in considerazione decine di testimoni e stanno guardando le immagini registrate da tutte le telecamere presenti in zona.

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