Clan Polverino, raid in casa dei familiari di un pentito: 10 arresti grazie ai video di una 14enne

Clan Polverino, raid in casa dei familiari di un pentito: 10 arresti grazie ai video di una 14enne

L’identificazione degli autori grazie alla determinazione ed il coraggio di una 14enne


MARANO – Avrebbero intimidito alcuni parenti di un collaboratore di giustizia, che con le sue dichiarazioni aveva colpito i clan degli “Orlando” e dei “Polverino” per spingerlo a rendere all’autorità dichiarazioni false e a ritrattarne quelle già rese.  Determinante il coraggio di una ragazza 14enne che ha filmato con il cellulare i raid in cui veniva devastata la casa del suo parente. Grazie al video  consegnato ad i carabinieri ed alla sua testimonianza, le forze dell’ordine hanno effettuano i riconoscimenti ed arrestato i responsabili delle violenze.

Violenza, furto, e danneggiamento con l’aggravante della finalità mafiosa: con queste accuse  10 persone ritenuti legate al clan camorristico dei “Polverino” attivo nell’hinterland a nord di Napoli e all’estero, sono state arrestate dai carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea.

Gli arrestati, secondo l’indagine dei carabinieri coordinata dalla Dda, a partire dall’agosto 2017 hanno intimidito alcuni parenti del collaboratore di giustizia. Inizialmente l’opera di dissuasione è iniziata con le buone, poi si è passati alla minacce esplicite ed infine ai modi violenti. Ad essere presi di mira sono Giuseppe Di Pierno, padre della compagna del pentito, e la sua famiglia.

Alle minacce è poi seguito un furto in casa : i malviventi vi sono penetrati forzando la porta d’ingresso, approfittando del fatto che le vittime avevano dovuto lasciare l’appartamento con urgenza per motivi di sicurezza. Nell’abitazione esplosero, inoltre, petardi danneggiando il bagno, pareti, porte, mobili ed effetti personali.

Gli arrestati sono stati condotti nel centro penitenziario di Secondigliano.

I NOMI

CANDELA Cristofaro, 57enne, di Marano;
CIOTOLA Giuseppe, 45enne, di Quarto;
DI MARO Antonio, 24enne, di Quarto;
AGRILLO Antonio, 33enne, di Quarto;
MIRENGO Carlo, 21enne, di Quarto;
PARISI Fortunato, 27enne, di Quarto;
PARISI Patrizio, 60enne, di Quarto;
DE ROSA Gennaro, 37enne, di Quarto;
BALDO Alberto, 27enne, di Quarto;
GRILLO Vincenzo, 51enne, di Quarto.