Coinvolto in un omicidio perpetrato dal figlio: arrestato ex vicesindaco

Coinvolto in un omicidio perpetrato dal figlio: arrestato ex vicesindaco

Il materiale avrebbe consentito di raccogliere “univoci e concordanti indizi di colpevolezza” a carico dell’uomo


GROSSETO/GRAZZANISE – Ex vicesindaco arrestato con l’accusa di concorso in omicidio. I carabinieri di Grosseto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Antonio Papa, 56 anni, originario di Grazzanise e padre di Raffaele Papa che il 13 aprile scorso a Follonica (Grosseto) uccise Salvatore De Simone con un colpo di pistola e ferì gravemente Massimiliano De Simone e Paola Martinozzi. Il provvedimento è stato emesso dal gip su richiesta del procuratore Raffaella Capasso.

Le indagini, spiega una nota, riportata da edizionecaserta.it, “che hanno portato all’arresto anche di Antonio Papa sono consistite nell’esame di filmati di videosorveglianza privata, nonchè dall’analisi dei tabulati telefonici e delle numerose testimonianze acquisite”. Il materiale avrebbe consentito di raccogliere “univoci e concordanti indizi di colpevolezza a carico di Antonio Papa, in relazione al quale è emerso il concorso con il figlio nei reati e porto in luogo pubblico della pistola con matricola abrasa”, utilizzata per commettere i delitti, nonchè il concorso anomalo in relazione all’omicidio e ai tentati omicidi.

Antonio Papa è stato vicesindaco di Grazzanise negli anni Novanta: quell’amministrazione però terminò presto la sua esperienza a causa dello scioglimento per le infiltrazioni mafiose. Poi si trasferì in Toscana dove ha gestito una ditta di onoranze funebri. Il figlio, in carcere da quasi due mesi, gestiva invece una rosticceria.