F. Beneduce: “Torre Annunziata abbandonata all’inquinamento e al degrado”

F. Beneduce: “Torre Annunziata abbandonata all’inquinamento e al degrado”

“E’ assurdo che i cittadini debbano presiedere al controllo del territorio  perché le istituzioni difendono gli interessi delle lobby”, ha detto il consigliere regionale


sanità Beneduce

NAPOLI – “Le istituzioni locali e regionali continuano a coprire gli scempi ambientali nel Porto di Torre Annunziata e condannano definitivamente la città a subire inquinamento e degrado” – così Flora Beneduce, consigliere regionale di Forza Italia, che nei giorni scorsi aveva chiesto un’audizione, svoltasi stamane, in Commissione Ambiente per fare chiarezza sull’autorizzazione alla ISECOLD all’istallazione di ulteriori cisterne di idrocarburi nell’area portuale. “E’ evidente che nell’ Area “E” del Porto di Torre Annunziata  si sta consumando un’ennesima violazione alle procedure concessorie e di permesso a costruire. Dal lungomare Oplonti è visibile un cantiere  lavori in corso in contiguità con lo stabilimento della ISECOLD; un cantiere blindato perché dalla strada comunale non è possibile scorgere alcun cartello, in vista al pubblico, con l’indicazione dei termini di esecuzione lavori”. “Intanto, l’ARPAC, presente stamane in Commissione, ha confermato che la falda acquifera è contaminata da tetracloroetilene considerato cancerogeno dall’IARC, l’organismo internazionale di ricerca sul cancro”. “E’ assurdo che i cittadini debbano presiedere al controllo del territorio  perché le istituzioni difendono gli interessi delle lobby”. “Vista la difesa ad oltranza di posizioni infendibili consumata stamane in Commissione Ambiente, presenterò un’interrogazione su tutta la vicenda sia alla Giunta regionale sia ai Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Ambiente per il tramite della deputazione parlamentare di Forza Italia” – ha concluso la Beneduce.