Giochi online, normative e pericolo lodupatia. Il ruolo dell’AAMS

Giochi online, normative e pericolo lodupatia. Il ruolo dell’AAMS

Manca ancora una legge comunitaria che regoli il fenomeno


ROMA – Il sottile confine tra divertimento e gioco d’azzardo, tra intrattenimento e ludopatia è sempre più di difficile individuazione. Il settore dei giochi online vede anno per anno aumentare il proprio fatturato, ed è per questo che necessita di una regolamentazione chiara e seria. In Italia ad occuparsene è l’AAMS, ovvero l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, che analizza e certifica i fornitori di questo tipo di servizio, rilasciando l’autorizzazione per i siti in regola con la vigente normativa.

In Unione Europea non c’è ancora una legge comunitaria che ne disciplini l’utilizzo, l’orientamento è però quello di spingere i paesi membri verso un controllo costante sugli operatori del mercato al fine di tutelare gli utenti ed evitare dannose ricadute sia dal punto di vista sociale che per quanto riguarda la salute degli stessi e delle proprie famiglie. Particolare attenzione, a tal riguardo, viene prestata ai soggetti più a rischio come i minori, per i quali l’accesso alla rete è oramai di totale diffusione, e quelle persone con difficoltà psicologiche che possono trovare nel gioco online un pericoloso sfogo.

In Italia la norma di riferimento è la legge Balduzzi del 2012, che prevede l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, i LEA, ovvero le operazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da ludopatia. Previste inoltre limitazioni alla pubblicità, per la quale è previsto l’obbligo di indicazione percentuale delle possibilità di vincita, avvertimenti verso i rischi connessi al gioco e campagne di sensibilizzazione scolastiche.

L’argomento è di così stretta attualità che anche le diverse regioni si sono impegnate ad inserire nelle proprie legislature norme di contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo e della ludopatia, considerata oramai come una vera e propria patologia e, di conseguenza, inserita nei piani sanitari. Sono nate così leggi che vietano la creazione di sale gioco accanto a luoghi sensibili come le scuole, manovre di defiscalizzazione per gli esercenti che scelgono di non ospitare macchinette slot e simili, contributi ad associazioni impegnate nella sensibilizzazione verso i rischi connessi al gioco d’azzardo.

In un contesto sempre più globale, con l’accesso al web facilmente garantito, risulta evidente la necessità di una regolamentazione efficiente in materia di gioco come quella messa in campo dall’AAMS.