Maturità al via, tra le tracce uguaglianza e brano sulle leggi razziali

Maturità al via, tra le tracce uguaglianza e brano sulle leggi razziali

E’ iniziata la maturità per oltre mezzo milione di studenti. Ecco gli argomenti proposti


ROMA – Questa mattina sono iniziati gli esami di maturità per mezzo milione di studenti. La prima prova, iniziata alle 8:30, è quella di italiano, da svolgere in un tempo massimo di 6 ore, prevede la possibilità di scelta tra quattro differenti tipologie di elaborato: analisi del testo, tema di attualità, tema storico e saggio breve o articolo di giornale.

Per l’analisi del testo la scelta è ricaduta sullo scrittore Giorgio Bassani e in particolare su un estratto di uno del suo famoso libro “Il giardino dei Finzi Contini” riguardante la promulgazione della leggi razziali durante il regime fascista nel 1938 e ispirato alla storia vera di Silvio Magrini, presidente della comunità ebraica di Ferrara del 1930, e della sua famiglia. Il brano proposto riguarda il momento in cui il protagonista viene cacciato dalla biblioteca pubblica della città dopo che Mussolini ha promulgato e fatto entrare in vigore le leggi razziali.

Il tema di attualità si basa sul principio di uguaglianza contenuto nell’articolo III: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali”.

Il tema di carattere storico riguarda la cooperazione internazionale con riferimenti a De Gasperi e Moro.

Per il saggio breve, le tematiche proposte riguardano “i diversi volti della solitudine nell’arte e nella letteratura” con tra le varie fonti l’omonima poesia di Alda Merini, la creatività e la dote umana dell’immaginazione, il legame fra le masse e propaganda e il dibattito bioetico sulla clonazione.

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