Mugnano, aggressione III Municipalità: il commento dell’ex assessore Mario Imbimbo

Mugnano, aggressione III Municipalità: il commento dell’ex assessore Mario Imbimbo

Ecco il commento di Mario Imbimbo, esponente dell’Altra Mugnano ed ex assessore nella giunta Sarnataro sui fatti accaduti alla III Municipalità


NAPOLI – Negli ultimi giorni ha tenuto banco la vicenda dell’aggressione ai danni di un consigliere della Terza Municipalità di Napoli, Ciro Guida, ad opera, a suo dire, di un consigliere eletto a Mugnano. Sull’episodio è arrivato il commento di Mario Imbimbo, (a destra) esponente dell’Altra Mugnano ed ex assessore nella giunta Sarnataro sui fatti accaduti alla III Municipalità.

“L’episodio di violenza avvenuto nella III Municipalità di Napoli ha sconvolto tutti. Ma fra i tanti in particolare la comunità di Mugnano. Visto che chi brandiva una mazza da baseball, come denunciato dalle vive parole di Ciro Guida era Ciro Terribile, oggi consigliere in forza alla maggioranza del Sindaco PD Sarnataro. Visto il suo passato di destra molti rifletterono a lungo sull’opportunità di una sua candidatura. Ma i numeri risicati della vittoria e l’impegno amministrativo del consigliere nei primi mesi convinsero tutti fosse stata una scelta oculata. I fatti di oggi però ci dicono drammaticamente il contrario. Bene hanno fatto Sindaco ed esponenti della maggioranza (Romagnuolo e Giordano) a prendere le distanze dalla violenza messa in atto da un esponente della maggioranza. Ma non possono solo prendere le distanze a parole e mostrare vicinanza nei fatti”. Il Sindaco non può dichiarare “Ci auguriamo che le persone coinvolte possano chiarirsi al più presto, superando questo spiacevole episodio in modo civile, democratico e pacifico”.

“Chiarirsi al più presto? Chiarire cosa? Non pare si sia trattato di un diverbio, ma come riportato in una videointervista di Fanpage dallo stesso Ciro Guida, di una aggressione vera e propria, addirittura con una mazza da baseball. La distanza va dunque presa – continua Mario Imbimbo – Ma nei fatti e non solo a chiacchiere. Bisogna scegliere da che parte stare. Non si può continuare a tenere i piedi in due scarpe. Se si condanna l’aggressione Sindaco e consiglieri di maggioranza tutti (Romagnuolo e Giordano in primis) pretendano che i protagonisti della vicenda stiano fuori dalla maggioranza. O se il Sindaco antibullismo tollera un tale comportamento (tenendo in maggioranza il consigliere Terribile) agiscano di conseguenza Romagnuolo e Giordano prendendo le distanze dalla maggioranza. Tutti gli scenari sono possibili. Tranne quello di continuare a ingannare gli elettori con le parole. Condannare a parole, ma stare ancora tutti insieme nei fatti. Ma ricordate. Le bugie hanno le gambe corte. Sempre”.