Qualiano, ancora una denuncia all’Amministrazione per la pubblicazione del Bollettino inviato alle famiglie

Qualiano, ancora una denuncia all’Amministrazione per la pubblicazione del Bollettino inviato alle famiglie

Carmine Sgariglia: “Non possiamo permettere che la campagna elettorale possa essere confusa e fuorviata dal contenuto di un bollettino del tutto identico al quello del Comune di Qualiano”


QUALIANO – Una nuova denuncia è stata depositata dal Candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle Carmine Sgariglia presso il Comando dei Carabinieri di Qualiano. Oggetto della denuncia è stato il bollettino in distribuzione nelle ultime settimane della coalizione “c’è da fidarsi”.

Stampato dalla tipografia “Russart SNC”, tale bollettino reca nella prima pagina il simbolo del Comune di Qualiano ed è stato attribuito dalla pagina 2 alla pagina 83 la numerazione che riporta l’indicazione comune di Qualiano anno 5 numero 1 maggio 2018. Anno e numerazione usata dallo stesso Ente per le edizioni pubblicate gli anni precedenti. Tale pubblicazione reca quale editore la coalizione “C’è da fidarsi” e quale committente Francesco Odierno ex Assessore alle politiche sociali del Comune di Qualiano. La denuncia è scaturita dal fatto che il bollettino non presenta alcuna registrazione o qualsivoglia riferimento alla legge sull’editoria quale, direttore responsabile et cetera. Reca, infatti, la sola numerazione che fa pensare o ad una pubblicità elettorale o una pubblicazione di periodico effettuata in palese violazione della legge in materia.

La pubblicazione, che rispecchia in forma e dimensioni e in numerazione quella dell’Ente, potrebbe generare nel lettore la convinzione che possa essere il Bollettino del Comune di Qualiano. Per non parlare, poi, della pubblicità elettorale a pagina 4 che se fosse fatta da un qualsiasi periodico sarebbe avvenuta in palese violazione delle norme in materia di raccolta pubblicitaria in periodo elettorale. Ad essere denunciata l’Amministrazione del Comune di Qualiano nella persona del Sindaco Ludovico De Luca e dei suoi componenti per violazione del divieto di svolgere attività di comunicazione (art. 9, comma 1, della legge 22 febbraio 2000 n. 28) e di propaganda (art. 29, comma 6, della legge 25 marzo 1993 n. 81) dalla data di inizio dei comizi elettorali.

«Non possiamo permettere che la campagna elettorale possa essere confusa e fuorviata dal contenuto di un bollettino del tutto identico al quello del Comune di Qualiano – spiega il Candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Carmine Sgariglia – non permetteremo mai che ai cittadini vengano ingannati facendo credere loro che quella, distribuita famiglia per famiglia, possa essere una pubblicazione istituzionale del comune. Non possiamo – conclude Sgariglia – consentire che venga compromessa la campagna elettorale attraverso tali mezzi per entrare in tutte le famiglie di Qualiano».

 

COMUNICATO STAMPA