“Respinti perché coppia gay”, omofobia in un lido della movida

“Respinti perché coppia gay”, omofobia in un lido della movida

La denuncia sui social: secondo quanto dichiarato, i gestori avrebbero affermato che la coppia sarebbe solo uomo-donna


NAPOLI – Sabato sera macchiato da un ennesimo episodio di omofobia. E’ accaduto a Bacoli, dove una coppia di omosessuali uniti civilmente sono stati respinti, all’ingresso di un noto stabilimento balneare della zona, dalla sicurezza che ha giustificato la propria decisione sostenendo che la serata fosse riservata soltanto a coppie costituite da un uomo e una donna e che non fosse possibile accedere in altro modo.

I protagonisti dell’episodio, Daniele Bausilio e Giuseppe Pitirollo, hanno denunciato quanto accaduto alla Questura di Napoli dove, pochi minuti dopo, è giunto anche il proprietario del locale, secondo cui l’ingresso non era stato consentito non per la presenza di una coppia omosessuale ma perché entrambi erano già ubriachi, affermazione smentita nettamente dai due interessati che hanno proposto anche di sottoporsi all’alcol test per un’ulteriore prova. L’episodio è stato riportato da uno dei due giovani anche sul proprio profilo Facebook, ribadendo che l’ostacolo per entrare fosse rappresentato dall’assenza di donne e di essersi sentiti umiliati, discriminati e feriti dall’ignoranza di queste persone dopo anni di lotta combattuti per ottenere i loro diritti.

Diversi i post pubblicati a sostegno dei due ragazzi discriminati, tra cui quello dell’attore Gianfranco Gallo il quale ha sottolineato la grave violazione dei diritti umani, sperando che il proprietario del locale si sia reso conto dell’errore commesso e chieda scusa quanto prima, magari invitandoli a trascorrere una serata.

Sono stati espressi commenti a proposito di questo spiacevole episodio anche dal presidente dell’Arcigay di Napoli Antonello Sannino, il quale ha ribadito ulteriormente che, nonostante le leggi dello Stato e le leggi sulle unioni civili, continuano a verificarsi spesso situazioni del genere, augurandosi per il futuro che accadano in misura sempre minore specialmente in luoghi turistici come Bacoli e dichiarandosi pronto anche a collaborare con i ragazzi per organizzare un flash mob presso la struttura in questi giorni.

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