Stesa a Qualiano, Ferrillo: “sono vivo per miracolo”. Le parole di De Luca e De Leonardis

Stesa a Qualiano, Ferrillo: “sono vivo per miracolo”. Le parole di De Luca e De Leonardis

“Come Sindaco in carica devo dire che la nostra città è lontana da questi episodi oramai da anni”, ha detto De Luca. Il nostro territorio vuole vivere in libertà e serenità. “Auspico che le indagini dei carabinieri scoprano il movente e che le stesse forze dell’ordine individuino i responsabili in breve tempo”, ha detto De Leonardis


QUALIANO – Piovono pallottole sulla campagna elettorale di Qualiano. Ieri sera sono stato testimone e protagonista di una vicenda di una gravità inaudita che poteva trasformare in tragedia quelle che era una serata di festa.  È stata un’esperienza terribile che poteva finire con la morte di persone innocenti. Fortunatamente avviso tutti che sto bene. E non mi è successo nulla a parte il terribile spavento. Reduci di un’altra sparatoria la settimana scorsa al centro di Napoli, faccio appello al ministro dell’interno Matteo Salvini che venga qui al più presto possibile. Decine di colpi esplosi ad altezza d’uomo. È solo un miracolo che non sia scappata l’ennesima vittima innocente di camorra e di mezzo stavolta potevo finirci proprio io. Non auguro a nessuno di vedersi puntare la pistola contro e sentire esplodere i colpi. Grazie a Dio sono ancora qui a raccontarlo. Il ministro dell’interno Salvini venga nella provincia di Napoli che siamo come la Siria. Si spara tra la folla durante i comizi elettorali in mezzo a donne e bambini. Senza curarsi delle vite di innocenti. Chiediamo sicurezza e controllo del territorio. Caro presidente della Repubblica Mattarella e presidenti di Camera e Senato prendete atto, qui dalla #terradeifuochi è tutto.

Così in una nota dai suoi canali social Angelo Ferrillo presidente della storica associazione “La Terra dei Fuochi” nonché coordinatore regionale dell’omonima civica “Mai Più Terra dei Fuochi” impegnata proprio nelle elezioni amministrative di Qualiano (NA).

IL COMMENTO DEL SINDACO LUDOVICO DE LUCA:

“Leggo che un candidato della Coalizione di Centrodestra, si è visto puntare una pistola contro. A lui tutta la mia solidarietà di cittadino, anche se le Forze dell’Ordine mi hanno aggiornato che l’episodio sarebbe avvenuto a diverse centinaia di metri di distanza dal comizio elettorale, quindi personalmente e con il conforto dei Carabinieri che ho sentito, sono certo che non vi sia una correlazione tra le cose. Come Sindaco in carica devo dire che la nostra città è lontana da questi episodi oramai da anni. Noi siamo una città anticamorra e l’Amministrazione lo ha dimostrato con fatti concreti togliendo ad un camorrista la casa, che oggi è un punto di accoglienze per donne in difficoltà grazie a don Francesco della Parrocchia SS. Maria Immacolata. Ci siamo costituiti parte civile in tutti i processi in danno a questa città ed anche alle donne vittime di maltrattamenti. Alla luce di quanto è accaduto ieri sera, devo dire che mi preoccupa molto solo ipotizzare il ritorno di questi episodi in questo particolare momento storico.

In questi anni abbiamo lavorato tanto insieme alle Forze dell’Ordine e Qualiano è il Comune dell’hinterland con la più bassa percentuale di reati delinquenziali. Il territorio è battuto palmo a palmo dai Carabinieri della Stazione di Qualiano, con i quali c’è una stratta collaborazione quotidiana. So che le Forze dell’Ordine verranno a capo di quanto è accaduto e delle responsabilità di autori, mandanti e di chiunque strumentalizzi quanto accaduto.”

IL COMMENTO DEL CANDIDATO SINDACO RAFFAELE DE LEONARDIS:

“Condanno fermamente la violenza efferata e l’atto spregiudicato compiuto ieri sera durante il nostro comizio di chiusura della campagna elettorale, rivolgo ai vertici delle nostre istituzioni le istanze di legalità e sicurezza che la cittadinanza tutta sta chiedendo in queste ore, avendo appreso dei fatti dai mezzi di stampa e informazione.

Il nostro territorio vuole vivere in libertà e serenità. Auspico che le indagini dei carabinieri scoprano il movente e che le stesse forze dell’ordine individuino i responsabili in breve tempo.

Mi meraviglio che il mio competitor non abbia rilasciato alcuna dichiarazione di condanna su un fatto gravissimo avvenuto al centro della città – di cui fino a domani è ancora sindaco – e che solo per miracolo non abbia causato vittime”.