Tentata truffa ad anziani, si fingono parenti e chiedono denaro: arrestati

Tentata truffa ad anziani, si fingono parenti e chiedono denaro: arrestati

I malviventi avevano simulato di essere parenti delle ignare vittime, a cui avevano richiesto di ritirare un pacco dietro il pagamento
di 1.500 e 2.500 euro


NAPOLI/SALERNO – I carabinieri della Compagnia di Salerno hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa per i reati di tentata truffa aggravata in concorso, dal Gip presso il Tribunale di Salerno, nei confronti di due persone entrambe napoletane. A finire nei guai sono stati un 38enne, condotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, e un 22enne destinatario dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

I due hanno tentato di truffare degli anziani ma sono stati bloccati prontamente dai militari dell’arma. La tentata truffa è avvenuta il 28 febbraio scorso, quando i due napoletani avrebbero contattato telefonicamente un 82enne e un 94enne, entrambi residenti a Salerno, simulando di essere parenti delle due ignare vittime, a cui avevano richiesto di ritirare un pacco che gli sarebbe stato recapitato presso le loro abitazioni da un corriere, dietro il pagamento, rispettivamente, di 1.500 e 2.500 euro.

I malviventi, rintracciati nella stessa giornata in via Pietro del Pezzo a bordo di un’auto, prima che si consumasse la truffa, erano stati sottoposti entrambi ad una perquisizione personale e del veicolo dai carabinieri, che avevano trovato e sequestrato il telefono cellulare utilizzato e i pacchi destinati ai due anziani, che contenevano esclusivamente oggetti privi di alcun valore.  Di qui, dopo tre mesi, il provvedimento nei loro confronti.

Negli ultimi mesi le indagini della Procura della Repubblica di Salerno, che ha istituito un apposito pool di magistrati, sono già sfociate in ordinanze di custodia cautelare a carico di altre quindici persone, tutte ritenute responsabili dei reati di estorsione o truffa ai danni di anziani, perpetrati nella provincia di Salerno.