Terrore al Castello Aragonese, kamikaze minaccia esplosione: 3 militari feriti

Terrore al Castello Aragonese, kamikaze minaccia esplosione: 3 militari feriti

L’uomo è stato prima sedato al pronto soccorso dell’ospedale Rizzoli e poi rinchiuso in cella di isolamento nel carcere di Poggioreale


kamikaze

ISCHIA –  Terrore nella notte ad Ischia dove un uomo ha cercato di farsi esplodere come un kamikaze all’interno del Castello Aragonese. Immobilizzato e tratto in arresto a seguito dell’irruzione dei carabinieri – tre i militari rimasti feriti nel corso dell’operazione – l’uomo è stato prima sedato al pronto soccorso dell’ospedale Rizzoli e poi rinchiuso in cella di isolamento nel carcere di Poggioreale, con l’accusa – tra le altre – di aver tentato di provocare una strage.

La terribile vicenda è iniziata nella tarda serata di ieri, quando secondo quanto riporta Il Mattino, Almerico Calise, 40enne ischitano da anni in cura al centro di igiene mentale e già arrestato due volte in precedenza per tentato omicidio (prima per aver ferito una persona con una katana e poi per aver cercato di appiccare il fuoco con della benzina al titolare di un negozio a Ischia Ponte), ha caricato a bordo di una Smart due bombole di gas e si è introdotto all’interno del Castello Aragonese. L’uomo ha bloccato con l’autovettura l’ingresso al Castello e poi si è barricato in un locale, urlando che si sarebbe fatto esplodere.

La situazione è peggiorata col passare delle ore fino a quando il comandante Centrella ha ordinato ai suoi l’irruzione. Calise si è rifugiato a quel punto nella Smart con una bombola e ha tentato l’estremo e disperato gesto di farsi saltare in aria ma i carabinieri  dopo aver fracassato i vetri e la tettoia della Smart, lo hanno catturato.

Nell’operazione sono rimasti feriti il luogotenente Michele Cimmino, il maresciallo Sergio De Luca e un brigadiere dell’Arma.

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