Trading online: il vademecum degli investitori più esperti

Trading online: il vademecum degli investitori più esperti

Suggerimenti per svolgere al meglio un’attività a cui in tanti si sono avvicinati negli ultimi tempi


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Negli ultimi anni abbiamo sempre più spesso sentito parlare di trading online, visto che sempre più utenti si sono avvicinati a questo genere di attività. Ma di cosa si tratta? Fare trading online significa essenzialmente speculare sui mercati finanziari utilizzando i servizi di un broker, accessibile via internet. Capire come funziona è il primo passo per avere successo. L’obiettivo è ovviamente ottenere il massimo profitto, con il minimo rischio e nel più breve tempo possibile. E questa è la prima regola per i traders che consultano sempre il vademecum degli investitori più esperti per avere successo. Parliamo di rischio minimo perché comunque operare sui mercati comporta sempre un rischio. Questo rischio può essere controllato (esistono tecniche per controllare il rischio) e minimizzato ma non potrà mai essere annullato. E’ bene tenere sempre a mente questo dettaglio: il buon trader non è colui che evita i rischi, è colui che li calcola e li controlla.

Esistono diverse forme di trading, la più semplice consiste nell’acquistare un asset finanziario e aspettare che questo aumenti di prezzo. Moltissime persone che giocano in Borsa da casa, ad esempio, si affidano proprio a questo tipo di meccanismo. Per approfittare dei movimenti di breve periodo con il trading online, però, si usano gli strumenti derivati. Parlare di derivati può spaventare qualcuno visto che i mass media hanno associato a questa parola un significato molto negativo ma in realtà non c’è nessun pericolo a lavorare con i derivati, anzi.

Un derivato è uno strumento finanziario il cui valore dipende da un altro, detto sottostante. Ad esempio, possiamo pensare ad un derivato come uno strumento finanziario il cui valore dipende dalla quotazione di un titolo azionario sulla Borsa di Milano.

Tra gli strumenti finanziari troviamo il CFD che è uno strumento molto flessibile e che lascia ampio margine all’utente.  Fare trading online da casa con i CFD è quindi basato su un semplice meccanismo: è sufficiente individuare qual è il trend di mercato e capire qual è il punto migliore per entrare e uscire dal mercato stesso. Se decidiamo di operare con i CFD, abbiamo uno strumento che replica il titolo dell’azione e quindi per prendere il massimo profitto dobbiamo essere bravi a capire quando entrare e quando uscire dal mercato. Dobbiamo impostare un trading system (non importa se a livello concettuale o utilizzando strumenti messi a disposizione dal broker) per decidere quando chiudere la posizione perché abbiamo raggiunto un livello soddisfacente di profitto (take profit) o perché abbiamo incassato delle perdite (stop loss).

L’impostazione corretta di questi livelli è fondamentale, esattamente come la previsione del trend. Se lo stop loss è troppo stringente, infatti, rischiamo di chiudere una posizione potenzialmente ottima per troppa paura, rinunciando ai profitti. Se invece è troppo largo, rischiamo di subire troppe perdite.

Chi vuole iniziare ad investire col trading deve per prima cosa decidere che tipologia di strumenti utilizzare. Per la primissima esperienza consigliamo sempre una piattaforma di trading estremamente semplice da usare, che implementa anche i famosi segnali di trading, ma è una scelta che dipende, evidentemente, anche dalla particolare sensibilità e livello di del trader e dai suoi gusti personali. In primis bisogna scegliere il broker sul quale iniziare ad operare per garantirsi le migliori condizioni economiche e soprattutto affidabilità e onestà. I rischi legati al broker sono quelli connessi alla piattaforma che si sceglie per speculare sui mercati. Può succedere, giusto per fare un esempio, che la piattaforma sia poco sicura o poco onesta, o che sia tecnicamente inappropriata. E’ evidente che questo tipo di rischio si controlla senza problemi, è sufficiente scegliere broker di alta qualità.

In generale, possiamo fidarci (e quindi azzerare questo tipo di rischio) scegliendo broker che siano stati autorizzati e regolamenti da una qualunque autorità che abbia sede all’interno dell’Unione Europea e che quindi rispettano la direttiva MIFID che ha proprio l’obiettivo di proteggere il trader e di garantirgli sempre la massima trasparenza e la massima protezione del denaro depositato sul conto.

I rischi legati al trader sono quelli connessi con la psicologia di chi opera sui mercati. Troppo spesso, infatti, si pone l’attenzione sulle strategie di trading e invece si dimentica che il primo fattore di successo, insieme al broker, è proprio la psicologia. Testa e cuore, ecco che cosa fa la differenza. Un trader deve credere fino in fondo in quello che fa, se lascia perdere alla prima difficoltà evidentemente non otterrà nessun risultato positivo. Coraggio, determinazione, capacità di andare sempre e comunque fino in fondo sono le virtù irrinunciabili per coloro che hanno voglia di guadagnare speculando sui mercati finanziari.

La forza di volontà aiuta a resistere ai problemi ma anche a studiare: non si finisce mai di imparare a proposito dei mercati, chi smette di studiare è perduto. Non bisogna poi sottovalutare, per tutti coloro che fanno trading online da casa, il problema delle distrazioni: se non si è soli in casa, può succedere che la concentrazione sia disturbata dai famigliari e la concentrazione è veramente importante.