Consiglio comunale, Poziello: “in 3 mesi copriremo la falla in via S. Caterina”

Consiglio comunale, Poziello: “in 3 mesi copriremo la falla in via S. Caterina”

“Noi, finora, abbiamo fatto tutto il possibile, facendo in 4 mesi, dal 22 febbraio, giorno del disastroso nubifragio, quello che di solito si fa in oltre un anno”, ha detto il primo cittadino


GIUGLIANO – Si è svolto oggi il Consiglio Comunale a Giugliano con diversi, delicati argomenti in discussione. Il punto principale all’ordine del giorno concerne la situazione delicata in via Santa Caterina da Siena. Dopo una prima votazione, che avuto esito favorevole, sulla creazione dell’archivio storico, si è parlato di antenne abusive. La questione, già segnalata in passato in via degli Innamorati, e risolta poi dall’intervento del Comune con la rimozione, è stata segnalata  dal consigliere  di opposizione Anna Russo per quanto concerne via Ripuaria, sulla fascia costiera. Chi si è interessato per primo alla cosa ha scoperto che, oltre ad una prima antenna abusiva, ne stanno costruendo anche altre. Il Sindaco ha garantito che si prenderà in carico la questione nel più breve tempo possibile.

IL PIANO DI PROTEZIONE CIVILE

Secondo punto all’ordine del giorno il Piano di Protezione Civile. Sull’argomento c’era molta confusione in quanto un tratto di Licola è stato inserito nella “linea rossa dei Campi Flegrei”. Pertanto Giugliano ha dovuto modificare il proprio Piano di Protezione Civile proponendo  punto di raccolta la zona dove c’è il bar Champs Elysees, a Licola, appunto. La cosa è stata molto criticata dall’opposizione. Il  Consigliere di maggioranza Giuseppe di Girolamo ha proposto di rinviare l’argomento. Nell’intervento del Sindaco c’era anche la proposta di concedere mercato ortofrutticolo come presidio operativo a Sma Campania, una ditta regionale di protezione ambientale. Per Alfonso Sequino, però, quest’azienda non ha in precedenza svolto in maniera adeguata altri impegni presi a Giugliano. Per il consigliere di opposizione si tratta dunque di “un modo per entrare nelle grazie del Governatore della Campania Vincenzo De Luca”. La proposta di Poziello è stata poi approvata tramite votazione: tutti favorevoli nella maggioranza tranne Di Girolamo, contrari 4 componenti della minoranza, oltre a Di Girolamo, 6 componenti della minoranza si sono astenuti. Approvato, dunque, il Piano di Protezione Civile.

VIA SANTA CATERINA DA SIENA

Terzo ed ultimo punto toccato, il più importante, quello della delicata situazione in via Santa Caterina da Siena, strada in piena zona residenziale che versa in condizioni critiche da diversi mesi dopo il nubifragio che la colpì. Le uniche proposte concrete sulla questione sono arrivate da Anna Russo, consigliere di opposizione. In primis Russo ha proposto di convocare un Consiglio Comunale urgente sull’argomento proponendo di discutere sgravi fiscali per i commercianti della zona e screening medici gratuiti per i residenti e per gli stessi commercianti per capire se avessero subito danni alla salute dagli odori nauseabondi causati dalla rottura delle fogne (la strada era diventata, di fatto, una fogna a cielo aperto, appunto). La maggioranza ha però bocciato queste proposte, al contrario votate favorevolmente dall’opposizione, e pertanto sono state respinte.  L’opposizione ha quindi accusato il Sindaco di non mantenere le promesse fatte, mentre Poziello ha ribattuto spiegando che il problema verrà risolto anche grazie all’intervento vicesindaco Domenico Pianese, che è anche Assessore con delega ai lavori pubblici e professore di idraulica. “Per effettuare tutti i lavori necessari- ha detto il primo cittadino di Giugliano- occorreranno 16 milioni di euro. Non bisogna solo coprire la falla ma anche evitare che se ne aprano altre. Noi, finora, abbiamo fatto tutto il possibile, facendo in 4 mesi, dal 22 febbraio, giorno del disastroso nubifragio, quello che di solito si fa in oltre un anno. Capisco- ha proseguito Poziello- la difficoltà dei cittadini e assicuro che continueremo a tutto il possibile per risolvere la situazione. Il completamento di questi lavori non è cosa facile anche in quanto vi sono molti, e complicati, adempimenti burocratici. Posso però assicurare che entro tre mesi la situazione sarà risolta chiudendo la falla per poi risolvere completamente i problemi di tutto il tratto interessato”.