Corte di Cassazione: le minacce dei parcheggiatori abusivi sono reato di estorsione

Corte di Cassazione: le minacce dei parcheggiatori abusivi sono reato di estorsione

Questa sentenza nasce in seguito alla denuncia di un automobilista nei confronti di un posteggiatore abusivo all’interno di un parcheggio dell’ospedale di Eboli


NAPOLI – Se un parcheggiatore abusivo chiede soldi minacciando in caso contrario di arrecare danni al veicolo in sosta in un’area pubblica, può essere denunciato per il reato di estorsione. Questo recita la sentenza della seconda sezione penale della Corte di Cassazione n. 30365/18 del 5 Luglio scorso.  Questa sentenza nasce in seguito alla denuncia di un automobilista nei confronti di un posteggiatore abusivo all’interno di un parcheggio dell’ospedale di Eboli. Il posteggiatore aveva, con tanto di minacce e ritorsioni, cercato di estorcere due euro all’automobilista. Ne era nato un acceso diverbio culminato con una denuncia ai danni del posteggiatore. Non è la prima volta che diatribe automobilista-posteggiatore abusivo finiscono in tribunale, ma a differenza delle altre sentenze, dove si evinceva il reato di violenza privata, questa apre una nuova pagina, raffigurando il reato ben più grave di estorsione.

La sentenza tende a specificare che la sola richiesta di denaro da parte dell’abusivo non configura di per se il reato di estorsione, quest’ultimo si raffigura nel caso di minaccia, esplicita o intrinseca, di danno fisico o materiale. Per minaccia è inteso anche un comportamento intimidatorio. Nei restanti casi che rientrano nei parametri della violenza privata, si raffigura un illecito amministrativo con una pena da 1000€ a 3500€, pena che si raddoppia in caso di reiterazione o coinvolgimento di minori.

Chi da anni porta avanti una battaglia contro i posteggiatori abusivi, è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. Tra le tante iniziative promosse, oltre alla pagina facebook “io odio i parcheggiatori abusivi”, ieri mattina davanti alla Prefettura di Napoli in P.zza del Plebiscito, si è tenuta una raccolta di firme straordinaria per chiedere l’arresto dei parcheggiatori abusivi recidivi. La raccolta di firme, sia on line sia da vivo ha riscosso un enorme successo, sostiene Borrelli, superando la soglia di 4.000 firme a sostegno della petizione per richiedere una riforma legislativa che introduca l’arresto per i posteggiatori abusivi recidivi.

DIVENTA FAN DELLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

TORNA ALLA HOME