Giugliano, protesta di CasaPound contro le nuovi legge a tutela dei rom

Giugliano, protesta di CasaPound contro le nuovi legge a tutela dei rom

“Sgombero ed espatrio rom: sicurezza e decoro la priorità”


GIUGLIANO

GIUGLIANO – Giugliano, stamani la protesta di Casapound contro le nuovi legge a tutela dei rom. “SGOMBERO ED ESPATRIO ROM: SICUREZZA E DECORO LE PRIORITÀ”; questo il testo dello striscione esposto dai militanti di estrema destra oggi a Giugliano, durante la protesta contro la proposta di Legge “Norme contro il degrado e per lo smantellamento dei Campi Rom nella Regione Campania” firmata Zinzi-Mocerino, presentata per far fronte all’emergenza Rom che da decenni ormai attanaglia la zona.

“La proposta – si legge in una nota diffusa da CasaPound – che avrebbe come obiettivo la completa integrazione dei Rom, rappresenta il passo successivo rispetto alla prima proposta relativa alla costruzione dell’ecovillaggio, ma non tiene conto dei costi ingenti che ne conseguirebbero. Costi che devono essere assolutamente impiegati per edilizia popolare e politiche sociali per i nostri cittadini”.

“Se da un lato apprezziamo la proposta di sgombero dei campi rom presenti sul territorio – continua la nota – dall’altro ci opponiamo fermamente ad ogni proposta che preveda lo stanziamento di fondi per un fantomatico “reintegro” della popolazione Rom sul territorio; crediamo fermamente che i provvedimenti legislativi da parte della Regione Campania e dell’amministrazione locale debbano essere finalizzati alla tutela dei cittadini Giuglianesi, concentrando i propri sforzi su aspetti quali l’emergenza abitativa o il degrado che da anni attanaglia vaste aree del nostro territorio”.

“Non basta dunque chiudere i campi rom presenti sul territorio – conclude CasaPound -; è necessario che tutti i nostri cittadini tornino ad avere quei servizi necessari che ormai, costantemente, si vedono negati, e che vengono garantiti solamente a chi italiano non è”.