Lacrime e dolore per Enrico, giovane militare suicida

Lacrime e dolore per Enrico, giovane militare suicida

Allestita la camera ardente del giovane militare che ha deciso di porre fine alla sua vita


ROMA/ANGRI – Tornerà nel suo paese per l’ultimo saluto Enrico, il caporal maggiore che sabato pomeriggio ha deciso di porre fine alla sua vita, sparandosi un colpo di pistola alla testa nel bagno di Palazzo Grazioli. Fissati per giovedì mattina i funerali, che saranno celebrati nella chiesa di San Giovanni Battista.

CAMERA ARDENTE

E’ stata allestita questa mattina la camera ardente nella sala mortuaria di piazzale del Verano, a Roma. Intorno alle 13 la salma sarà trasferita ad Angri per essere poi sistemato nella congrega di Santa Caterina, in attesa del rito funebre. Enrico, 25 anni, il primogenito della famiglia, era legatissimo alla sua famiglia e soprattutto sua sorella Paola, di qualche anno più piccola. «Ci hai lasciati senza parole… è passato un solo giorno e ancora non mi faccio capace di questo tuo gesto. Ti voglio un bene dell’anima fratello… riposa in pace», scrive Andrea in un post lasciato sulla bacheca del militare, dove scorrono messaggi di cordoglio, testimonianze di affetto ma anche foto di vecchi ricordi, che tracciano il profilo di un giovane felice, brillante, dal sorriso contagioso.