Muore dopo asportazione dell’utero, 9 medici a processo: accusati di omicidio

Muore dopo asportazione dell’utero, 9 medici a processo: accusati di omicidio

Ci sarebbe stata una errata diagnosi dei sintomi manifestati dalla paziente dopo l’intervento


medici

AVELLINO – Morì nel 2016 all’età di 54 anni per un semplice intervento di asportazione dell’utero. Il giorno dopo l’intervento, la donna accusò forti dolori addominali. Per il decesso della donna di Agropoli, sono finiti sotto accusa nove medici della Casa di Cura Malzoni Villa dei Platani di Avellino. Sono tutti accusati di omicidio colposo.

Per il sostituto procuratore, secondo quanto riporta il sito web Ottopagine, ci sarebbe stata una errata diagnosi dei sintomi manifestati dalla paziente dopo l’intervento. L’accusa ha evidenziato un’ipotetica «mancata predisposizione di adeguati e tempestivi strumenti di cura e di idonea terapia nei confronti della paziente». Inoltre i magistrati contestano presunte errate valutazioni e scelte tecniche praticate dai medici che hanno operato d’urgenza la donna l’8 dicembre del 2016. Nell’indagine rientra anche un secondo intervento. Operazione che – secondo l’accusa – non avrebbe tenuto conto delle condizioni della paziente dopo precedenti interventi chirurgici.

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