Sprar a Mugnano, Sarnataro: “Accuse false, partiranno denunce”

Sprar a Mugnano, Sarnataro: “Accuse false, partiranno denunce”

Il sindaco sull’attacco dell’opposizione dei giorni scorsi


mugnano
MUGNANO – In merito alla polemica sull’apertura dello Sprar da parte dell’opposizione, riportata su diversi organi di stampa, il sindaco Luigi Sarnataro chiarisce quanto segue:
“Ancora una volta non avendo argomenti validi per contrastare in modo serio una delle amministrazioni più trasparenti  e concrete nella storia di questo comune, qualcuno – senza avere neanche il coraggio di metterci la faccia – prova a gettare fango sulla mia reputazione, insinuando una presunta vicinanza con le cooperative che si sono aggiudicate la gestione dello Sprar. Le tesi sostenute non solo sono false, ma anche tendenziose. E’ evidente che chi le fa appartiene a quella vecchia classe politica affaristica che, fortunatamente per la nostra città, è stata sonoramente bocciata alle ultime elezioni comunali. Raggiunti informalmente, nessun consigliere comunale di opposizione al momento sembra saper nulla di questo comunicato stampa a dir poco infamante per la mia persona e per il quale adirò per le vie legali. Ma allora chi lo ha scritto? Se ha gli attributi, è pregato di rivendicarlo”.
“Entrando nel merito della questione sollevata -continua il primo cittadino – in primis va specificato che proprio diversi consiglieri della minoranza hanno richiesto con forza l’apertura in tempi brevi del progetto Sprar, consapevoli che fosse l’unico modo per evitare l’arrivo sul nostro territorio di nuovi centri di accoglienza straordinaria e di conseguenza l’arrivo di nuovi migranti. Ciò che non si dice abbastanza – o che si dimentica di dire – infatti è proprio questo: il progetto Sprar è rivolto alle persone già ospiti nei centri di accoglienza aperti dalla prefettura in città. Il sottoscritto, in qualità di rappresentante legale dell’Ente e quindi titolare del progetto Sprar collabora ovviamente, e come è normale e giusto che sia, con i partner per la buona riuscita del progetto. Ricordo inoltre che le cooperative oggetto della polemica e delle false accuse sono le uniche ad essersi presentate alla manifestazione di interesse per la realizzazione dello Sprar, bandita in maniera regolare e trasparente dal Comune”.
“Sembra strano che un “business così appetitoso” – come è stato definito – abbia visto un unico soggetto interessato. Addirittura 2 anni prima, la manifestazione d’interesse andò deserta, tanto erano gli interessi in gioco.  È evidente che l’unico obiettivo è disinformare e confondere i cittadini. Sia ben chiaro: né il sottoscritto né alcun esponente della mia amministrazione è in alcun modo riconducibile ai partner del progetto. Anzi dirò di più, alcuni consiglieri di opposizione continuano a chiederci di aumentare il numero di ospiti dello Sprar, per continuare a svuotare i centri di accoglienza. Benissimo, lodevole, eppure chissà come mai le loro proposte vengono fatte nell’ombra, mai pubblicamente. Come mai? Iniziassero a fare queste proposte pubblicamente e saremo ben lieti di valutarle”.
“L’inaugurazione dello Sprar – conclude Sarnataro – è avvenuta in pompa magna proprio perché non c’è nulla da nascondere. Quello dell’opposizione è un triste tentativo di distogliere l’attenzione dalle numerose opere pubbliche che stiamo realizzando a Mugnano. Basti pensare che solo la prossima settimana inauguriamo la nuova area cantiere dell’isola ecologica e riapriamo definitivamente la Villa comunale di via di Vittorio, abbandonata per anni al degrado e all’incuria. Stiamo cambiando completamente il volto della scuola Sequino, con la realizzazione di nuovi parcheggi, e mettendo in sicurezza le arterie più pericolose della nostra città. Sfido chiunque a trovare un altro comune del circondario che, in tempi così difficili, ha aumentato la differenziata e ha ABBASSATO LE TASSE ai cittadini. Le parole, il fango lo lasciamo a loro, noi preferiamo dare ai cittadini i FATTI”.