Tribunale di Napoli Nord al collasso: “riportiamo il penale a Giugliano”

Tribunale di Napoli Nord al collasso: “riportiamo il penale a Giugliano”

La proposta di Nicola Palma consigliere M5s


tribunale di napoli nord

GIUGLIANO IN CAMPANIA – “Il Tribunale di Napoli Nord è al collasso, soprattutto nel campo penale”, afferma il consigliere pentastellato Nicola Palma che presenterà una richiesta al Ministro della Giustizia, al Presidente del Tribunale di Napoli Nord, al Sindaco di Giugliano e al Presidente del COA di Napoli Nord, di scorporare il penale dal civile e portarlo a Giugliano. La situazione vive, forse da sempre, momenti di vero caos: fa riferimento a trentanove comuni, non solo napoletani, di cui alcuni con il più alto tasso di criticità sociali e criminali, manca di aule che possano ospitare maxi udienze e, da alcuni stralci della relazione di Palma si portano esempi pratici di una logistica malfunzionante: “La struttura e l’edificio sono assolutamente inconciliabili con la tipicità dei luoghi deputati allo svolgmento delle attività giudiziarie penali giudicanti” – continua – “Un imputato di Casapesenna, cui vengono sequestrati dei beni, ad esempio, viene accusato anche di omicidio e viene sottoposto a misura custodiale: le indagini sono svolte dalla Procura di Napoli Nord, la misura custodiale viene emessa o dal Gip di Napoli Nord o dal Gip Distrettuale di Napoli, la misura di prevenzione sui beni viene fatta dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere”, tutto ciò potrebbe portare una poca credibilità al palazzo di giustizia. 

Tribunale di Napoli Nord e la sua incoerenza

“La nascita di questo Tribunale è già avvenuta con delle patologie, 1.200.000 abitanti (senza contare gli immigrati clandestini) che ha portato ad una concezione monca dell’ufficio giudiziario, ad una approssimazione dell’impianto organizzativo” – aggiunge – “sempre per fermaci al penale, piante organiche di Giudici e personale amministrativo della Procura, del Tribunale Penale, assolutamente sganciati dalla realtà e inadeguati alle problematiche soprattutto criminali/delinquenziali del circondario. Tutto questo concepito follemente per la fretta di realizzare questo presidio giudiziario ad Aversa, contemperando la fretta con la realizzazione di una sede giudiziaria incompleta delle articolazioni fondamentali quali le Corti di Assise, il Tribunale del Riesame, Tribunale delle misure di prevenzione, il Giudice di Sorveglianza. Nella malcelata previsione di aggiustamenti in corso d’opera e di sistemazioni, neanche previste, a lavori in corso.”

La proposta di Nicola Palma, consigliere M5s

La proposta del consigliere è questa: l’area penale collocata in territorio giuglianese, con insediamento dell’ufficio di procura e del Tribunale Penale con appropriate e sufficienti aule per la celebrazione di tutti i tipi di processi, con la previsione degli uffici giudiziari di Assise, di prevenzione, di sorveglianza.

“Occorre sottolineare marcatamente che non si vogliono fare guerre di campanile o ridimensionamento della geografia giudiziaria per ridurre il circondario. Solo ed esclusivamente si vuole portare a compimento adeguato il progetto di una sede giudiziaria degna e capace di affrontare con mezzi, uomini e strutture commisurate alla drammaticità dei problemi sociali e criminalità del territorio ricadente nel circondario, luoghi dove risiede la parte più importante della criminalità organizzata nazionale, dove si riuniva la cupola mafiosa, dove gli intrecci politica-crimine-economia hanno raggiunto livelli altissimi”, conclude.