Violenza al pronto soccorso: un infermiere aggredito salvato da alcuni militari

Violenza al pronto soccorso: un infermiere aggredito salvato da alcuni militari

Il sanitario, pur non reagendo alle intimidazioni, è stato colpito più volte al viso da uno dei parenti dell’ammalato, subendo una forte contusione al volto. L’intervento di alcuni carabinieri presenti nel pronto soccorso ha impedito che la violenza degenerasse


NAPOLI – Violenza al pronto soccorso: ennesima aggressione contro il personale sanitario, questa volta la vicenda ha riguardato un dipendente dell’ospedale San Giovanni Bosco. E’ accaduto questa mattina intorno alle 10.00 un infermiere è stato minacciato verbalmente e poi preso a schiaffi. Il sanitario, 30enne, stava eseguendo una terapia su un paziente con dolori addominali come indicato dal medico quando è stato avvicinato da uno dei parenti che aveva accompagnato l’uomo.

Poco prima che avvenisse l’aggressione, il paziente aveva vomitato sul pavimento del pronto soccorso e i parenti avevano chiesto della carta per rimediare, non avendola a disposizione l’infermiere gli aveva procurato un lenzuolo. Spazientiti da quanto stava accadendo, i familiari dell’uomo hanno cominciato a inveire contro l’infermiere e a minacciandolo verbalmente.

Il sanitario, pur non reagendo alle intimidazioni, è stato colpito più volte al viso da uno dei parenti dell’ammalato, subendo una forte contusione al volto. L’intervento di alcuni carabinieri presenti nel pronto soccorso ha impedito che la violenza degenerasse. I militari hanno identificato l’aggressore e la vittima ha regolarmente denunciato l’accaduto.

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