Accoltellato fuori alla discoteca in Spagna, lo sfogo di Giuliano: “sono ancora in piedi”

Accoltellato fuori alla discoteca in Spagna, lo sfogo di Giuliano: “sono ancora in piedi”

Il 27enne: “10 coltellate e non siete stati capaci di uccidermi”


giuliano

TENERIFE – 10 coltellate a causa di un complimento di troppo ad una ragazza. E’ ciò che accadde all’esterno di una discoteca della località balneare spagnola. La vittima Giuliano Laudicino, 27enne di Santa Maria Capua Vetere che lavora come cuoco in un ristorante della zona. La lite iniziata all’interno del locale a causa di un complimento di troppo alla ragazza in sua compagnia, è finita nel sangue all’esterno della discoteca.

Il giovane infatti, è stato accoltellato per ben dieci volte ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale dove i medici hanno dovuto chiudere le ferite con ben 120 punti di sutura. La polizia iberica ha già  arrestato uno dei suoi aggressori, un turista di origini inglesi ed è alla ricerca del secondo aggressore.

Intanto, dopo essere stato medicato dai sanitari spagnoli, il giovane si è sfogato con un lungo post su Facebook.

Sono in piedi, ora come sempre! – così inizia lo sfogo del giovane rivolto ai sui aggressori – In piedi come giovedì notte, quando sono stato accoltellato più e più volte al volto, “dietro” la testa , “dietro” l’orecchio, “dietro” al braccio , DIETRO! Mentre io sempre in piedi! Potevo cadere da un momento all’altro ma la mia dignità e la mia forza di volontà mi hanno tenuto in piedi – continua il giovane che ringrazia anche chi lo ha salvato dalla barbarie: Mi ha salvato uno dei tanti sconosciuti presenti sul posto, GONZALO MARTINEZ VIEITES, il ringraziamento più sentito va a lui, che non mi ha lasciato andare come la mia ostinazione mi spingeva a fare, tu mi hai salvato la vita! Perché io mai mi sarei arreso , sarei stato in piedi fino a quando non avrei trovato quei vigliacchi in qualche taxi o nascosti da qualche parte.

Duro il post del giovane casertano che non risparmia gli insulti diretti ad i suoi aggressori – quegli infami erano scappati, ma solo per poco perché sono stati identificati dai testimoni che hanno assistito alla scena all’esterno del locale.

Infine i ringraziamenti da parte del casertano sono rivolti alla famiglia ed agli amici che gli sono stati vicini e gli hanno dato tanta forza per affrontare la difficile situazione in cui si è trovato.

10 coltellate e non siete stati capaci di uccidermi! Giuliano è in piedi – così Laudicino conclude il suo lungo post che non risparmia offese agli aggressori ma anche tanti ringraziamenti a chi lo ha salvato ed alle persone che gli sono state vicino in questo tempo. 

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