La foto di Chiara simbolo della tragedia in Calabria: genitori morti per salvarla

La foto di Chiara simbolo della tragedia in Calabria: genitori morti per salvarla

La piccola è al Gemelli, ha i polmoni pieni di fango


chiara

QUALIANO – La città è ancora fortemente scossa dalla tragica notizia della morte di Carmen e Antonio, insegnante al Marconi lei, dirigente d’azienda lui, che hanno perso la vita a seguito dell’esondazione del fiume nelle gole del Raganello, nel parco nazionale del Pollino, in Calabria. Subito dopo il dramma ha cominciato a circolare una foto che ne è diventata simbolo, quella che ritrae un soccorritore che stringe una bambina appena salvata, di cui si vede solo il braccio penzoloni sporco di fango. Quella bambina è Chiara, una delle due figlie della coppia qualianese, che insieme alla sorella Michela è stata protetta dai genitori che hanno fatto scudo con i propri corpi.

Chiara, 9 anni, ora è al Gemelli di Roma in terapia intensiva, ha i polmoni pieni di fango ed i medici hanno preferito porla in uno stato di coma farmacologico per poter agire con più attenzione e calma. La prognosi resta riservata, con lei ci sono diversi parenti. Quando sono arrivati i soccorsi l’hanno trovata accanto ai corpi senza vita dei genitori. Michela, che di anni ne 12, è restata invece in Calabria, all’ospedale di Castrovillari, le sue condizioni sono buone ma è sotto shock.

Qualiano attende con ansia notizie sulla salute di Chiara, e si prepara ad accogliere le salme di Carmen Tammaro e Antonio Santopaolo per i funerali. In quella occasione il sindaco De Leonardis ha indetto un giorno di lutto cittadino.

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