Speronano l’auto dei Carabinieri che li inseguono: arrestati padre e figlio

Speronano l’auto dei Carabinieri che li inseguono: arrestati padre e figlio

Arresti domiciliari per  Mario Morgillo, accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Camera di sicurezza per Gennaro Morgillo, trattenuto lì, in attesa della direttissima. Per lui le stesse accuse con in aggiunta la violazione della sorveglianza speciale. Erano a bordo di una Fiat 500


SAN FELICE A CANCELLO –  Inseguimento da film, per le strade della frazione di San Felice a Cancello, Cancello Scalo, più auto coinvolte, grande bagarre: padre e figlio finiscono in manette. Il fatto- come riporta edizionecaserta.it, è successo verso le 11 e 35 di questa mattina. Una macchina in fuga ed un’altra dietro dei carabinieri, un’auto civetta, che inseguiva, nella zona centrale della farmacia. Nella stessa operazione una radiomobile dei carabinieri è arrivata a sirene spiegate da via Polvica in direzione San Felice. Probabilmente stavano cercando di chiudere i fuggitivi. A bordo il noto pregiudicato Gennaro Morgillo, assieme a lui c’era il padre Mario.

I militari dell’Arma hanno effettuato perquisizioni nelle case dei due. Gennaro è accusato della violazione della sorveglianza speciale, non poteva quindi trovarsi al Gaudello in tarda mattinata quando è cominciato l’inseguimento.

In giornata è arrivata la decisione: arresti domiciliari per  Mario Morgillo, accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Camera di sicurezza a Maddaloni per Gennaro Morgillo, trattenuto lì, in attesa della direttissima. Per lui le stesse accuse con in aggiunta la violazione della sorveglianza speciale. Erano a bordo di una Fiat 500.

L’operazione è portata avanti dai carabinieri della compagnia di Maddaloni nucleo operativo del tenente Vittorio Palmiero e dai militari della stazione di Cancello. E’ chiaro che durante le perquisizioni non è stata trovata droga, come è ben noto Morgillo Gennaro ha diversi precedenti specifici.

IMMAGINE DI REPERTORIO