Impianto rifiuti a Giugliano, Qualiano vota all’unanimità per il ricorso in tribunale

Impianto rifiuti a Giugliano, Qualiano vota all’unanimità per il ricorso in tribunale

“C’è una legge che vieta la costruzione di nuovi impianti di trattamento rifiuti sul territorio di Giugliano, Qualiano, Villaricca e Quarto”


qualiano

QUALIANO – Una brutta gatta da pelare per la neo amministrazione De Leonardis è la costruzione del nuovo impianto di rifiuti che sorgerà nella centrale Turbogas dell’Enel a Giugliano, in una zona però più vicina al centro di Qualiano che a quello di Giugliano. Oggi, durante il consiglio comunale che si è tenuto sulla questione, il sindaco Raffaele De Leonardis ha dichiarato: “Ieri al campo rom di Giugliano è andato in scena l’ennesimo rogo tossico che ha visto bruciare 40 mila tonnellate di rifiuti e che coinvolge da vicino la nostra città. Viviamo una maledizione. Diffidiamo De Luca e l’assessore Bonavitacola a costruire un altro impianto rifiuti a Giugliano, anche perchè a pagarne le conseguenze in termini di sicurezza e salute sono in primis in cittadini qualianesi”.

Dopo l’intervento del primo cittadino, il Consiglio comunale è stato sospeso per alcuni minuti così da consentire maggioranza ed opposizione di elaborare una proposta comune.

Il Consiglio comunale ha deliberato all’unanimità “l’assoluta contrarietà alla costruzione di un nuovo impianto rifiuti nella Turbogas di Giugliano,  di esprimere voto di protesta nei confronti del presidente della Regione Vincenzo De Luca, della giunta e del consiglio regionale, diffidandoli a rispettare il decreto legge 87/2007, di aprire un tavolo di confronto con i comuni dell’area giuglianese e di fare ricorso al Tar contro la delibera regionale”