Picchiavano imprenditori e li costringevano a pagare il pizzo: presi in sette

Picchiavano imprenditori e li costringevano a pagare il pizzo: presi in sette

Sono di origine campana ed albanese. Solo per un caso, in uno degli episodi di tentata estorsione, non c’è scappato il morto


BERGAMO – Una banda di presunti estorsori, che facevano pagare il pizzo a degli imprenditori bergamaschi, è stata sgominata dai finanzieri di Bergamo, che dalle prime ore della mattina stanno eseguendo 7 misure di custodia cautelare in carcere a carico dei principali esponenti dell’associazione per delinquere, di matrice campana ed albanese.

I reati contestati vanno  dall’estorsione alla rapina, dalle lesioni allo spaccio di sostanze stupefacenti, dalla ricettazione alle minacce e alla detenzione illegale di armi clandestine.

Il provvedimento, firmato dal gip di Bergamo su richiesta del Sostituto Procuratore Fabio Pelosi, rappresenta la seconda parte di un’indagine condotta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Bergamo nell’ambito della quale erano già stati arrestati altri 6 componenti del gruppo.

I componenti della banda, tutti pluripregiudicati, imponevano con la violenza il pagamento di ingenti somme di denaro a titolo di “protezione”. Numerosi gli episodi di estorsione e di violenze fisiche accertati in danno di imprenditori costretti a pagare anche fino a cedere le loro attività.

Le indagini si sono rivelate lunghe e laboriose, con momenti di alto rischio come nella circostanza in cui i finanzieri si sono imbattuti ‘in direttà in un tentato omicidio, non andato a buon fine solo per l’inceppamento dell’arma da parte del suo autore, in seguito individuato ed arrestato. Numerosi gli episodi di estorsione e di violenze fisiche accertati in danno di imprenditori locali.

FONTE: REPUBBLICA.IT

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