Napoletani scomparsi in Messico: proteste sui binari della Stazione Centrale

Napoletani scomparsi in Messico: proteste sui binari della Stazione Centrale

Le famiglie hanno protestato dopo l’esito negativo del colloquio col console


napoletani

NAPOLI – Grande tensione stamattina alla Stazione Centrale di Napoli. I familiari dei tre napoletani scomparsi in Messico diversi mesi fa, hanno occupato i binari dei treni, in segno di protesta per far in modo che la situazione abbai quanto prima una svolta.

L’iniziativa è stata decisa dopo l’incontro con il console onorario del Messico a Napoli, avvenuto ieri, che non ha portato nessuna svolta per il ritrovamento degli uomini. Il console infatti ha ribadito di non aver dimenticato la questione ma di non avere alcuna novità.

Le famiglie, sentendosi abbandonate, hanno organizzato per stamattina una manifestazione nei pressi delle Palazzine delle Case Nuove di Napoli, per non continuare a ricordare il caso ancora irrisolto. Ma l’evento stabilito ha avuto un risvolto differente: la protesta infatti, secondo quanto riporta il sito internet Napoli FanPage, si è concentrata a Piazza Garibaldi, all’interno della Stazione Centrale, generando problemi per il passaggio dei treni e per i passeggeri.

AGGIORNAMENTO

Dopo l’occupazione dei binari avvenuta stamattina che ha determinato il ritardo fino a un’ora dei treni che attraversavano la stazione di Napoli, ci sono state forti tensioni tra la polizia e alcuni familiari degli scomparsi. I poliziotti hanno prelevato donne e ragazze che avevano impedito la partenza di due treni.

Come riporta “Il Mattino”, un altro familiare si è infilato sotto un treno per impedirne la partenza e si sta cercando di convincerlo ad uscire.

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